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Siracusa calcio, è corsa contro il tempo: tra nuovi possibili soci e qualche sponsor da Milano…

Intanto il Comune prova a fare la propria parte con il sindaco che sottoscrive il contratto da "socio sostenitore" e si dirige a Milano alla ricerca di qualche piccola sponsorizzazione. Resta però da sciogliere il nodo "De Simone"

Il sindaco “socio sostenitore”, il nulla osta per le partite casalinghe e forse qualche nuovo sponsor da Milano. Anche il Comune inizia a battere piccoli, ma forse significativi passi per favorire l’iscrizione del Siracusa calcio alla prossima Serie C. Il tutto nel giorno in cui in Consiglio comunale approda il conferimento della cittadinanza onoraria alla moglie e alla figlia di Nicola De Simone. Ma andiamo con ordine.

Subito dopo l’incontro con l’assessore Razza sul nuovo ospedale e poco prima di prendere un aereo in direzione Milano, il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha dato il proprio contributo all’iniziativa lanciata dal consigliere comunale Ezechia Paolo Reale. Insomma, da mezzogiorno di oggi anche il sindaco Italia è ufficialmente un socio sostenitore azzurro, avendo fatto il bonifico da mille euro. Così facendo, se i tanti consiglieri che a parole (durante la seduta aperta) avevano mostrato di voler aderire all’iniziativa passeranno ai fatti, quota 55 non sarà poi così lontana.

Il che vorrebbe dire aver già tolto un piccolo ma non secondario problema: iscrivere la squadra. Prima, però, si devono trovare fondi e sponsor per pagare le mensilità mancanti. E se da un lato la società, come dichiarato dall’Ad Santangelo a Goalsicilia, tra domani e dopodomani potrebbe avere novità sull’ingresso di nuovi soci e quindi di nuovi capitali, anche il Comune non resta immobile. Stamattina è arrivato il nulla osta autorizzativo per le partite casalinghe, che non è una convenzione ma ha il sapore di un atto propedeutico alla stessa.

Dall’altra, l’aereo con direzione Milano del sindaco Italia ha come scopo ultimo sempre il Siracusa calcio. Il primo cittadino, infatti, si è diretto nel capoluogo meneghino con l’intenzione di chiudere per un paio di sponsorizzazioni. Nulla che possa portare a una svolta definitiva, ma abbastanza per poter dire “presente” alla causa. Insomma, a 7 giorni dalla deadline del 24 giugno sembra arrivare qualche piccola schiarita, anche se i problemi restano e sono di difficile risoluzione.

Ultimo, ma non meno importante, quello della convenzione e del cronoprogramma per i lavori di adeguamento richiesti dalla Lega per il “De Simone”. Impianto storico e con un nome storico, soprattutto oggi per il tifo azzurro, con la cittadinanza onoraria a moglie e figlia di quel calciatore che perse la vita proprio con la maglia dei leoni sul petto. Un motivo in più per “salvare” il Siracusa.


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