Fumata grigia dal Tribunale di Siracusa per il futuro del Siracusa Calcio. Questa mattina, poco prima delle 10, si è tenuta l’udienza nella sezione fallimentare davanti al giudice delegato Federico Maida per discutere l’istanza di fallimento avanzata nei confronti del sodalizio azzurro.
Un primo passaggio definito interlocutorio, al termine del quale non è stata assunta alcuna decisione definitiva. Il pubblico ministero presente in aula ha infatti richiesto alla società un’integrazione documentale, ritenendo insufficiente quella prodotta oggi per chiarire in maniera completa la situazione economico-finanziaria del club. Proprio per questo motivo, il giudice ha disposto un rinvio, fissando una nuova udienza tra due settimane, il prossimo 16 aprile.
Una data tutt’altro che secondaria per le sorti del club: coincide infatti con una scadenza importante fissata dalla Lega Pro, relativa ai pagamenti e ai contributi per i tesserati riferiti ai mesi di gennaio e febbraio. Il futuro del Siracusa resta quindi appeso a un doppio binario: da un lato il percorso giudiziario, dall’altro gli adempimenti sportivi ed economici imposti dalla Lega. Le prossime due settimane saranno decisive per capire se la società riuscirà a superare questo delicato momento o se si apriranno scenari più complessi.
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