E’ in atto una vasta opera di sensibilizzazione tra i singoli operatori economici affinché ciascuno contribuisca, secondo la sue possibilità, al raggiungimento della promozione in serie B.
Camera di commercio, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti e Cia hanno risposto all’appello lanciato la scorsa settimana dal sindaco, Roberto Visentin, per aiutare il Siracusa calcio.
L’iniziativa era stata annunciata dopo un incontro avuto con una delegazione di tifosi della curva Anna e ieri mattina si è tenuta una riunione a palazzo Vermexio.
Per arrivare alla fine della stagione puntando all’obiettivo promozione, ha chiarito il presidente Luigi Salvoldi (era presente anche il vice Marco Mauceri), la società azzurra ha bisogno di una cifra stimabile attorno ai 500 mila euro, una parte dei quali disponibili al più presto per affrontare le prossime verifiche della Covisoc.
Di contro, il Siracusa si trova ad affrontare, rispetto agli altri anni scorsi, maggiori spese per trasferte e ha visto dimezzarsi il numero degli sponsor.
Partendo da questo quadro generale, il sindaco Visentin ha chiesto alle organizzazioni produttive, presenti con i rispettivi vertici, a raccogliere l’invito ad abbracciare il progetto del Siracusa, “perché la vittoria in campionato è un obiettivo raggiungibile e destinato ad avere ricadute positive d’immagine per tutta la città. Si sono create della attese che dobbiamo provare a soddisfare”.
“Abbiamo avviato un percorso e anche oggi ho potuto verificare l’attenzione verso i successi in campionato del Siracusa – afferma il sindaco – Ci rivedremo la prossima settimana per una prima verifica dei risultati ottenuti e che si possono ottenere. La crisi economica impedisce alle Camera di commercio e alle organizzazioni di categoria a impegnarsi direttamente, ma ciascun presidente avvierà un’attività di sensibilizzazione tra i singoli associati per una raccolta diffusa di fondi partendo, come ha chiesto la società azzurra, dalla condivisione del progetto sportivo.
In questo senso – conclude il sindaco Visentin – sento di dovere lanciare un appello anche al mondo politico, affinché ciascuno faccia la sia parte. La conquista della serie B apre prospettive di rilancio per il calcio a Siracusa e per la stessa gestione dell’Us Siracusa. Quando siamo ancora a metà campionato abbiamo il dovere di tentare l’impresa”.