Un momento di confronto utile a stemperare le polemiche degli ultimi giorni, soprattutto sui social, e a fare chiarezza sul futuro del Siracusa Calcio. È con questo spirito che il presidente Alessandro Ricci e l’allenatore Marco Turati si sono presentati questa mattina in conferenza stampa, ribadendo la bontà del progetto azzurro e la solidità della società, pronta ad affrontare con determinazione la nuova avventura in Lega Pro.
Toni fermi ma distesi quelli del presidente Ricci, che ha voluto mettere a tacere ogni voce destabilizzante: “Il Siracusa è una società seria, che rispetta gli impegni – ha detto il numero uno del sodalizio azzurro -. Le chiacchiere sono nocive, chiediamo a tutti di lasciarci lavorare serenamente”. Il presidente ha voluto anche sottolineare come “la società non è un bancomat. Serve equilibrio: quest’anno dobbiamo capire la categoria, prendere le misure e porre le basi per un progetto duraturo”.
Sul fronte organizzativo, Ricci ha confermato che entro pochi giorni sarà ufficializzato il nuovo direttore sportivo, con il nome di Antonello Laneri in pole position. A seguire, arriveranno anche i primi acquisti, in vista del ritiro estivo. Fondamentale anche la scadenza di domani a mezzanotte, termine perentorio per l’adeguamento dei contratti biennali ai parametri richiesti dalla Lega Pro.
Ricci ha aggiornato anche sulla situazione stadio: “C’è stato un ritardo nei lavori a causa di una contestazione sull’assegnazione della gara, ma entro fine luglio, primi di agosto, si dovrebbe chiudere l’intervento di relamping”.
Sul fronte abbonamenti, il dato è incoraggiante con oltre 500 sottoscrizioni in fase di prelazione già attivate: “Un segno tangibile di fiducia nei nostri confronti – ha detto Ricci -”.
Infine il presidente ci ha tenuto a salutare alcuni giocatori e membri dello staff che in questa stagione non vestiranno più la magli azzurra, con parole toccanti nei confronti di Mimmo Maggio e dell’ormai ex preparatore dei portieri, Luca Aprile. “Mimmo a Siracusa ha lasciato un segno indelebile e con lui ci sentiamo spesso – ha chiosato il presidente – mentre con Luca ci siamo visti ieri e ci siamo abbracciati. Le richieste che ha avuto quest’anno confermano la bontà della nostra scelta nella passata stagione. A lui e a tutta la squadra va il mio ringraziamento”.
Se il presidente nelle sue parole è stato abbastanza netto, stesso discorso si può dire anche per mister Marco Turati che in un bel siparietto con Ricci si è lasciato sfuggire (giorno più, giorno meno) l’arrivo imminente del nuovo Direttore Sportivo, facendo al contempo il punto sul mercato. Il mister, in linea con quanto detto dal presidente, oltre a determinate caratteristiche tecniche ha precisato che prima di tutto si valuterà l’aspetto umano e caratteriale dei giocatori. “Dobbiamo essere bravi a scegliere – ha precisato Turati -. Vogliamo un mix di giovani motivati ed elementi d’esperienza. Ogni acquisto sarà mirato e abbiamo ben chiaro di cosa abbiamo bisogno”.
Il tecnico ha parlato anche della pressione che si respira in una piazza calda come Siracusa: “Anche se non abbiamo l’obbligo di vincere il campionato, qui c’è sempre pressione e a me piace: ci aiuta a dare il massimo ogni domenica. Vogliamo costruire qualcosa che resti nel tempo, dare l’anima e regalare soddisfazioni a tifosi e presidente”.
Confermato tutto lo staff tecnico, salvo un nuovo innesto nell’area portieri al posto – come detto – di Luca Aprile, che ha ricevuto proposte professionali importanti.
Anche Turati ha infine rivolto un pensiero ai protagonisti della scorsa stagione: “Saluto con affetto ragazzi come Maggio, Russotto e Baldan: hanno dato tutto per questa maglia, sia dal punto di vista tecnico, sia morale. Ora cerchiamo nuovi elementi con la stessa fame e caparbietà”.
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