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Siracusa, carenza d’organico al servizio di notifica. Chimirri (Udc): “ci avviamo alla totale paralisi dell’attività”

Il coordinatore cittadino Udc: "Il problema è ben noto all’Ente comunale tanto che nei vari ordini di servizio, ultimo dei quali protocollato in data 9.12.2021, viene testualmente riportato “ in attesa dell’auspicato incremento numerico delle risorse”"

Il Comune di Siracusa si avvia alla totale paralisi dell’attività volta alla notifica dei propri atti (multe, tributi, provvedimenti vari). Il personale addetto a tale importante servizio, propedeutico tra l’altro alla riscossione, è ridotto all’osso e, tra qualche mese, subirà ulteriore dimezzamento. Attualmente al servizio di notifica sono addette quattro unità ma due di esse sono in procinto di essere collocate a riposo.  Ogni qualvolta è venuto meno qualche incaricato, la mole di “carte” è stata suddivisa, con ripetuti ordini di servizio, tra quelli rimanenti rendendo di fatto superata l’originaria suddivisione territoriale”. A parlare è Pierluigi Chimirri, coordinatore cittadino Udc Siracusa.

“Nonostante la buona volontà e lo sconfinamento degli orari di lavoro al di fuori di quelli stabiliti – aggiunge – appare ovvio che si siano accumulati gravi ritardi nell’attività di notifica. Il problema è ben noto all’Ente comunale tanto che nei vari ordini di servizio, ultimo dei quali protocollato in data 9.12.2021, viene testualmente riportato “ in attesa dell’auspicato incremento numerico delle risorse”. La situazione è resa ancor più complicata dal fatto che alcuni di questi messi svolgono la funzione di notificatori, con proprio ufficio all’interno del palazzo di giustizia, di tutti gli atti relativi ai procedimenti di competenza del giudice di pace”.

 


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