fbpx

Siracusa, caso Ardita. Christian Leonardi si professa nuovamente innocente

La linea difensiva punta sull'omicidio preterintenzionale a causa della vecchia confessione di Leonardi

Sarebbe innocente, o al massimo per la confessione (che gli sarebbe stata estorta) potrebbe meritare la condanna per omicidio preterintenzionale, ma sicuramente non l’ergastolo.

Questa, in estrema sintesi, la difesa degli avvocati di Christian Leonardi, Vera Benini e  Felici Mancini, che oggi hanno tenuto un’arringa di oltre 2 ore a Catania, in Corte d’Assise di Appello.

La vicenda non nuova alle cronache locali e nazionali: il siracusano Leonardi è stato accusato e condannato in primo grado all’ergastolo, lo scorso dicembre 2018, per l’omicidio dell’infermiera Eligia Ardita e per procurato aborto della bambina, la piccola Giulia, che la vittima portava in grembo.

Un processo lungo che in prima battuta ha visto la confessione dell’uomo, poi ritrattata. Già lo scorso ottobre, gli avvocati di Leonardi avevano chiesto di ascoltare Aldo Gioacchino Scuderi, colui che, in prima battuta ha assunto la difesa di Leonardi nel momento in cui quest’ultimo confessò l’omicidio della moglie e che poi, secondo quanto più volte dichiarato dall’imputato sarebbe invece colui che lo avrebbe indotto a confessare l’omicidio non commesso.

Fu proprio Christian Leonardi a ritrattare spiegando di essere stato costretto ad autoaccusarsi dal fratello e dal legale. Davanti ai giudici Leonardi poi si è dichiarato innocente. E lo hanno fatto per lui anche i suoi legali, questa mattina, durante l’arringa di difesa.

La linea di difesa sembra essere chiara: chiedere l’omicidio preterintenzionale che potrebbe prevedere la reclusione da 10 a 18 anni, ma non l’ergastolo, in quanto, secondo la difesa, la morte di Eligia e della piccola Giulia potrebbe essere dovuta a comportamenti errati, ma certamente non dall’intenzione volontaria di uccidere.

Per il 13 luglio è stata fissata la data della sentenza. Fiducia nella giustizia è stata espressa dalla famiglia Ardita. “La speranza è che sia condannato per duplice omicidio” – dichiara Ardita.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo