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Siracusa, caso Dentix: il Tribunale di Milano dichiara il fallimento

L'unione dei consumatori di Siracusa invita chi non ha ottenuto l'annullamento del contratto per le cure non effettuate a mettersi in contatto per avviare la pratica per ottenere riscontro dalla finanziaria

Non sono serviti i quattro mesi concessi attraverso il concordato preventivo a Dentix Italia per trovare un acquirente. Con la sentenza n. 496/2020, il Tribunale di Milano, ha dichiarato il fallimento di Dentix Italia S.r.l.

In Italia, stando a quanto era stato reso pubblico dal Tribunale di Milano quando aveva concesso il concordato preventivo in continuità (nel luglio scorso), la situazione patrimoniale del Gruppo in Italia nel 2019 presenterebbe un indebitamento di 66.756.925 euro a fronte di 29.881.280 euro.

Anche in Spagna, almeno stando a quanto riporta la stampa, il Gruppo guidato dall’odontoiatra Angel Lorenzo Muriel pare non abbia trovato acquirenti e sarebbe destinato al fallimento.

Ora, il Tribunale di Milano assegna ai “creditori e ai terzi che vantano diritti reali e mobiliari su cose in possesso del fallito il termine perentorio di 30 giorni prima dell’adunanza, per la presentazione delle domande di insinuazione”. Termine per deposito ammissione allo stato passivo fissato nel 18 gennaio 2021.

Per quanto riguarda il “debito” che i pazienti di Dentix hanno contratto con le finanziarie chiedendo un finanziamento delle cure non terminate, l’Unione Nazionale Consumatori di Siracusa che già nei mesi passati si era interessata della vicenda sollevando la questione di cure non ricevute ma già pagate, oggi che il tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento dell’impresa invita chi ancora non ha ottenuto l’annullamento del contratto per le cure non effettuate o il rimborso di quanto pagato in eccesso, a chiamare lo 0931-1757340 per avviare la pratica per ottenere un riscontro dalla finanziaria.


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