Sport Nuoto

Siracusa, Chiara Genovese attraversa lo Stretto: sport e rispetto dell’ambiente

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Attraversa lo Stretto

All’alba di venerdì 14 agosto la giovane nuotatrice siracusana Chiara Genovese ha portato a termine la sua prima traversata a nuoto dello Stretto di Messina.

La traversata è iniziata dalla sponda siciliana, dalla spiaggia antistante la Chiesa della Madonna della Lettera, a Torre Faro (Messina), con arrivo sulla spiaggia di Porticello, in Calabria.

Una sfida resa ancora più impegnativa dalle particolari condizioni dello Stretto, alle difficoltà legate alla profondità del mare, che in alcuni punti raggiunge circa 200 metri, e alla distanza da percorrere, si sono aggiunte le condizioni delle correnti, influenzate anche dalla fase lunare.

Di fronte a queste condizioni, la preparazione atletica e, soprattutto, quella mentale hanno giocato un ruolo determinante. Dietro il risultato c’è però un anno intero di preparazione, trascorso ad allenarsi con costanza nelle acque siracusane, sulle spiagge di Arenella e Fontane Bianche. Un lungo percorso di allenamento costruito proprio in mare, per abituarsi alla fatica, alle lunghe distanze e alle condizioni variabili delle acque libere.

Un lavoro che ha dato i suoi frutti: Chiara Genovese ha completato la traversata in 1 ora e 11 minuti, percorrendo complessivamente 5,4 chilometri, entrando così nel ristretto gruppo di nuotatori che hanno affrontato e portato a termine una delle sfide più affascinanti del nuoto in acque libere.

Ma l’impresa sportiva è stata anche un’occasione per riflettere sul rapporto con il mare e sulla necessità di rispettarlo e proteggerlo.

Durante la traversata, infatti, Chiara si è imbattuta in plastica galleggiante, una presenza purtroppo sempre più frequente anche nelle nostre acque. Un incontro che non è passato inosservato e che ha spinto la giovane nuotatrice a lanciare un messaggio semplice, ma particolarmente significativo:

“Il rispetto del mare comincia con dei piccoli gesti. Quando accanto a me o sul fondale trovo un pezzo di plastica, non faccio altro che immergermi e tirarlo fuori dall’acqua, sperando che il mio gesto venga imitato da chi mi ha guardato”.

Ottavio Gintoli

Ottavio Gintoli

Giornalista pubblicista dal 2012, di base a Noto. Ha iniziato con lo sport e oggi scrive di politica, cronaca, cultura ed eventi. Firma anche per La Sicilia; nel network dal 2015. Il…

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