Siracusa, chiesto (e negato dal Tar) il risarcimento danni per un nuovo chiosco bar ai 7 Scogli

Il Tribunale amministrativo ha accolto la richiesta di dichiarare l’illegittimità del silenzio del Comune di Siracusa su parere di competenza che ha portato l’assessorato regionale a non emanare il provvedimento di propria spettanza

Immagine di repertorio

Aveva chiesto di poter realizzare un chiosco bar in Ortigia, accanto al solarium dei 7 Scogli, a destra della spiaggetta con tanto di sedie e tavolini. Ma il Comune di Siracusa non ha risposto alla domanda e l’imprenditore ha presentato una richiesta di risarcimento del danno contro l’ente locale. Il Tar, però, ha negato qualsiasi risarcimento del danno.

L’imprenditore aveva proposto ricorso al Tar chiedendo un risarcimento danni al Comune, senza però quantificare l’importo (comunque non indicato nelle domande conclusive), e il tribunale amministrativo etneo ha rigettato la richiesta economica ma accolto la domanda di dichiarare l’illegittimità del silenzio del Comune di Siracusa in merito al parere di competenza che ha portato l’assessorato territorio e Ambiente a non emanare il provvedimento di propria spettanza, nonostante avesse sollecitato l’amministrazione comunale a esprimersi. E ordina all’assessorato regionale di provvedere, entro trenta giorni, a rilasciare il nulla osta in sostituzione del silenzio assenso.

Si trattava quindi di un altro chiosco bar (e non del solarium, con cui ci scusiamo nella prima redazione dell’articolo) da realizzare a pochi metri dallo stabilimento elioterapico e dalle altre strutture alla Marina. Il danno però non è stato quantificato, né sono stati allegati criteri per la quantificazione del danno e quindi il Tar si è limitato a chiedere (pretendere) una risposta da Comune e Demanio. Entro un mese.


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