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Siracusa: Chiude ufficialmente oggi il 49° Ciclo di rappresentazioni. Stasera 100 stelle per l’Inda

Fondazione Inda su chiusura 49° ciclo di rappresentazioni classiche:

“Si è concluso il 49°Ciclo di Rappresentazioni Classiche al Teatro greco di Siracusa, il più importante evento al mondo dedicato al dramma antico. La manifestazione chiude con un bilancio record di oltre 3. 120.000,00 di incassi e oltre 114.000 visitatori, confermando il trend di crescita dell’ultimo decennio (+500%). Uno strepitoso successo testimoniato anche dal fatto che, per la prima volta nella storia della manifestazione, si è resa necessaria l’aggiunta di una replica. L’Istituto Nazionale del Dramma Antico (Fondazione INDA Onlus), infatti, a grande richiesta, ha deciso di omaggiare Siracusa, gli amanti del teatro e, in particolar modo, le donne con un’ulteriore recita della commedia Le donne al Parlamento di Aristofane.

Forte dell’entusiasmo di questi risultati, l’INDA ha annunciato già i titoli della prossima stagione, che avrà inizio il 10 maggio 2014 e si concluderà il 22 giugno. Per il 50° ciclo di rappresentazioni, che coinciderà con il centenario della nascita dell’Istituto, andranno in scena: L’Orestea di Eschilo divisa in due spettacoli (Agamennone il primo, Coefore e Eumenidi il secondo) e Le Vespe di Aristofane.

La rassegna rappresenta un unicum nel panorama internazionale e, negli anni, ha portato Siracusa a essere uno tra i maggiori centri di cultura del mondo classico e meta tra le più ambite per i cultori di teatro all’aperto. Sul palco del Teatro di Siracusa quest’anno, dall’11 maggio fino al 23 giugno, si sono alternati tre insuperabili classici greci sempre attuali, che hanno toccato temi come la politica e il ruolo delle donne nella società: le tragedie Edipo re e Antigone di Sofocle e la commedia Le donne al Parlamento di Aristofane. I cast d’eccezione sono stati capaci di soddisfare i più esperti cultori di teatro e strizzare l’occhio ai più giovani. Tra gli altri, stelle della recitazione italiana come Laura Marinoni, Ugo Pagliai, Daniele Pecci e Anna Bonaiuto, e, tra i compositori, il maestro Stefano Bollani.

Quest’anno il celebre premio Eschilo d’oro 2013, assegnato ogni anno a quanti tra attori, traduttori, registi, scenografi, musicisti, organizzatori si rendano benemeriti delle rappresentazioni classiche dal 1914, è andato a Ugo Pagliai (Tiresia in Edipo re), un riconoscimento alla sua strepitosa carriera di “attore capace di rappresentare la cultura cinematografica e teatrale italiana nel mondo” si legge nella motivazione. Invece, a Melania Giglio (Spettro della Sfinge in Edipo re e Aralda in Le donne al Parlamento) è stato assegnato il Premio Stampa Teatro, promosso dall’AssoStampa e dedicato agli interpreti non protagonisti under 40, questa la motivazione: per aver risolto con qualità da prima attrice due ruoli da non protagonista, unendo le doti di attrice a quelle di cantante.

Nel dettaglio, i tre spettacoli del 49° Ciclo di rappresentazioni classiche sono stati diretti dai registi Daniele Salvo per Edipo re, Cristina Pezzoli per Antigone, Vincenzo Pirrotta, anche attore, di Le donne al Parlamento di Aristofane. Sul palco si sono esibiti grandi protagonisti del panorama teatrale italiano come Mauro Avogadro (Servo e Sacerdote in Edipo re), Anna Bonaiuto (Prassagora in Le donne al parlamento), Isa Danieli (Tiresia in Antigone), Maurizio Donadoni (Creonte), Ilenia Maccarrone (Antigone), Laura Marinoni (Giocasta), Ugo Pagliai (Tiresia in Edipo re), Daniele Pecci (Edipo), Graziano Piazza (Secondo Nunzio in Edipo re). Mentre tra i compositori troviamo il celebre Stefano Bollani per Antigone di Sofocle, Marco Podda che ha firmato le musiche di Edipo re e Luca Mauceri quelle della commedia di Aristofane.

La produzione degli spettacoli è stata realizzata, come sempre, interamente e direttamente da l’INDA, che ne cura ogni singolo particolare; anche le scene e i costumi dei drammi in cartellone sono realizzati presso i laboratori di sartoria e scenografia della Onlus. Una struttura organizzativa che coinvolge oltre 400 persone tra attori, tecnici e maestranze, che creano un rilevante indotto economico per la città siciliana. Ma non solo, alla produzione degli spettacoli, l’INDA affianca un’intensa attività scientifica e si occupa costantemente di formazione, dai master universitari alla collaborazione con le sedi universitarie italiane e straniere. Costante anche la produzione scientifica con la rivista Dioniso e I Quaderni di Dioniso.

Inoltre, l’INDA ha confermato, anche quest’anno, il suo impegno civile e sociale affiancando alla rassegna di Siracusa numerose iniziative come: il sostegno alla Giornata del Rifugiato in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, il supporto al progetto legalità nel Carcere di Brucoli e l’organizzazione del Festival internazionale del Teatro Classico dei Giovani nella preziosa cornice del teatro antico di Palazzolo Acreide a cui hanno preso parte oltre 2500 studenti e 65 istituti scolastici. Quest’ultima attività, che in diciannove edizioni ha coinvolto più di 30 mila studenti-attori e ben 1000 scuole provenienti da tutta Europa e dal Mediterraneo, dimostra l’alta attenzione dell’Inda nei confronti delle nuove generazioni. Oltrepassando così i confini del teatro, l’INDA ha voluto sottolineare, ancora una volta, l’importanza e l’utilità sociale della cultura teatrale, capace al tempo stesso di divertire, far riflettere, crescere, unire e affrontare temi universali.

 

– TRA LE IMPORTANTI CONFERME RICORDIAMO IL COMPLETAMENTO DEI LAVORI IN CORSO NELL’EX AULA BUNKER di C.da Pantanelli, sede futura dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico.

 

 

 

 

La FONDAZIONE INDA, inoltre, ha ottenuto nel 2012 la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 da parte dell’Ente di certificazione RINA, Registro Italiano Navale. Nel 2013 la certificazione è stata confermata con esito positivo. “Una tappa fondamentale di un percorso virtuoso che già da tempo – ha commentato il Commissario Giacchetti – vede l’ente impegnato nel miglioramento professionale, tecnico e culturale delle singole risorse a tutti i livelli. Tale certificazione – ha concluso il Commissario Straordinario – ha consentito di coniugare estro creativo ed efficienza organizzativa, un binomio in cui la Direzione della Fondazione vuole credere e sulla quale intende lavorare per un Sistema di Gestione che renda visibile “l’Azienda Spettacolo”.

Stasera ricordiamo Le 100 Stelle per l’INDA , una vera festa per l’Accademia d’Arte del Dramma Antico. Alle 20.30 al Teatro Greco di Siracusa, con ingresso gratuito, si esibiranno tutte le varie sezioni dell’Accademia.

Lo spettacolo vede protagonisti nella prima parte, la Sezione “Giusto Monaco”, dopo un canto di apertura con l’accensione del fuoco nei bracieri, simbolo della prima Rappresentazione classica del 1914, Agamennone. Nella seconda parte verranno premiate le 5 scuole siciliane che sin dall’inizio hanno partecipato al Forum dei Giovani. Infine, la terza parte della serata vedrà protagonisti la Sezione Junior che si esibirà con la coreografia finale dedicata al Centenario della Fondazione.

Hanno curato la serata finale Mariuccia Cirinnà, Michele Dell’Utri, Simonetta Cartìa, Doriana La Fauci, Giuseppe Orto, Maurizio Donadoni, Elena Polic Greco, Ayman Mabrouk e il segretario dell’Accademia, Sebastiano Aglianò.

 


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