Una storia di rinascita e determinazione arriva dal mondo del calcio paralimpico siracusano. Protagonista è Christian Betto, calciatore tesserato con Siracusa for Inclusion (Inclusione in Movimento ASDP), che dopo aver affrontato un tumore cerebrale è tornato a vivere e a giocare a calcio, fino a competere nella sezione paralimpica della FIGC, la DCP (Divisione Calcio Paralimpico).
Un percorso che ha raggiunto un traguardo importante ai primi di luglio, quando è arrivata per Betto la convocazione ufficiale da parte del Commissario Tecnico della Nazionale Italiana CP. Insieme a lui è stato convocato anche un altro atleta della squadra, Simone Caldarera.
Dal 23 al 26 luglio i due calciatori siracusani hanno preso parte a uno stage con la rappresentativa azzurra all’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, vivendo quella che lo stesso Betto ha definito “un’esperienza unica”.
L’atleta ha voluto condividere la propria storia sottolineando l’orgoglio di rappresentare la città di Siracusa a livello nazionale, pur segnalando come la notizia sia passata sotto silenzio. Betto ha inoltre raccontato di essere arrivato al raduno non nelle condizioni fisiche ottimali, a causa di una mononucleosi contratta lo scorso febbraio, ma di aver comunque vissuto l’esperienza in modo positivo.
Alcuni dei convocati che hanno preso parte allo stage di Bergamo partiranno tra due settimane alla volta dell’Inghilterra, dove è in programma il Campionato del Mondo di calcio paralimpico CP.