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Siracusa, Cittadella dello sport: Comune e gestore a confronto. Dieci giorni per il passaggio di consegne

Nei prossimi giorni si proseguirà con alcuni sopralluoghi. L'obiettivo di Comune e gestore è quello di un passaggio di consegne che possa garantire la prosecuzione delle attività sportive e agonistiche

Gestione in house della Cittadella dello Sport, avanti adagio. I locali del più importante impianto sportivo di Siracusa, sarebbero dovuti tornare da oggi in mano a Palazzo Vermexio, ma la tanto annunciata “consegna delle chiavi” non c’è stata. O almeno non è così immediata come si poteva pensare.

Questa mattina, alle 10, al Palazzetto dello Sport si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e i vertici del Circolo Canottieri Ortigia – attuale gestore degli impianti – con l’obiettivo di avviare le procedure per il passaggio di consegne della struttura. L’appuntamento di oggi non è stato di fatto un vero e proprio passaggio di testimone, ma una riunione a porte chiuse durante la quale è stato buttato giù un breve cronoprogramma per il passaggio dalla gestione privata a quella comunale. Si è discusso sullo stato degli impianti – anche se a causa del maltempo non si sono potuti svolgere alcuni sopralluoghi – ma soprattutto ci si è ancora una volta confrontati sulla gestione futura (da parte di Palazzo Vermexio) della Cittadella. Perchè al netto del gestore le stagioni agonistiche sono iniziate e in quegli impianti ci sono oltre 30 società (compresa l’Ortigia) che a ragione chiedono “continuità” nella possibilità di svolgere allenamenti e attività agonistica.

Un appuntamento che, come ovvio, è stato accompagnato da un filo di tensione. Perchè quello che alla firma della convenzione (lontana ormai più di 3 anni) sembrava l’inizio di un rapporto idilliaco tra Comune e Ortigia, oggi si è risolto in una separazione tutt’altro che consensuale (visto anche il tentativo di una trattativa stragiudiziale finito con un nulla di fatto).

Le due parti si sono confrontare all’interno della sala stampa della Cittadella e dietro quella porta chiusa, pare che gli avvocati abbiano fatto il punto della situazione sullo stato dell’arte della struttura, degli impianti e dei servizi erogati agli utenti. Servizi, peraltro, che non saranno ridotti con la gestione comunale, così come conferma Valerio Vancheri, presidente dell’Ortigia: “Il contenzioso – dichiara – non può in alcun modo influire sul servizio pubblico, per cui con la maturità delle due parti abbiamo iniziato un percorso per garantire a utenti e società lo sport”.

Toni pacati, insomma, almeno per adesso. Ma come detto l’iter per la consegna è ancora lungo. Nei prossimi giorni il Comune procederà con ulteriori sopralluoghi che serviranno ad avere contezza a 360° di tutta quella che è la struttura organizzativa e gestionale degli impianti. Un’operazione che dovrebbe richiedere una decina di giorni. Al contempo Palazzo Vermexio si sta attrezzando per trasferire in Cittadella gli uffici dell’assessorato allo Sport, così come si sta procedendo con l’organizzazione per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, la pulizia e la guardiania degli impianti. Ma i dubbi, soprattutto tra gli operatori delle varie società sportive restano tanti anche e soprattutto sugli investimenti che quegli impianti necessitano. La palla, è proprio il caso di dirlo, a breve passerà al Comune che dovrà fare del proprio meglio per non rendere la vicenda Cittadella un clamoroso “autogol”.


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