Siracusa: Colto In Flagrante Mentre Scava In Zona Archeologica

All’arrivo dei Carabinieri ha buttato metaldetector e picconi sotto degli alberi, ma a nulla è valso. I militari della Stazione di Cassibile lo stavano infatti osservando da un po’ di tempo, tanto da essere certi di quello che stava avvenendo.

Così un quarantenne originario di Paternò non ha potuto far altro che ammettere l’evidenza: l’uomo era intento a scavare abusivamente in località Cugno-Stallaini, in territorio di Noto, alla ricerca di qualche prezioso tesoro arecheologico, che non è difficile rinvenire nell’area orientale della Sicilia.

I militari hanno sequestrato sul posto parecchio materiale utile per gli scavi abusivi (in foto), ed in particolare un metaldetector del valore di oltre 5.000 euro, recuperato vicino ad un terreno dove l’uomo – probabilmente a seguito di un segnale dello strumento – aveva già effettuato alcuni saggi e scavi.

Nessun reperto è stato però trovato in suo possesso, grazie all’intervento degli uomini dell’Arma – intervenuta anche la Sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa – che hanno subitaneamente sventato l’ennesimo tentativo di derubare il patrimonio artistico del territorio aretuseo.

Il quarantenne di Paternò è stato deferito all’autorità Giudiziaria di Siracusa; dovrà rispondere di danneggiamento del patrimonio archeologico e violazione delle normative sulle ricerche archeologiche.


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