Una folla commossa ha partecipato oggi, al Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, ai funerali di Alessandro Schembari, ex assessore comunale scomparso prematuramente.
Prima delle esequie, nel salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio, era stata allestita la camera ardente per consentire a cittadini, amici, rappresentanti istituzionali e conoscenti di rendergli omaggio per l’ultima volta.
Durante l’omelia, Alessandro Schembari è stato ricordato come “un grande lavoratore, sempre presente in famiglia e sul lavoro”, una persona capace di vivere con autentico amore verso il prossimo.
“Ha vissuto tutta la vita nell’amore e chi non ama vive già nella morte – è stato detto durante la celebrazione –. Spesso desideriamo una vita più lunga, dimenticando che la vita è ogni giorno e facciamo fatica a goderla. La morte non è la morte del Signore, ma l’ingresso nell’amore di Dio. È la vita per sempre. La morte di Alessandro ci insegna quanto sia importante costruire rapporti fraterni, aiutarsi, volersi bene e avere misericordia”.
Particolarmente toccanti anche le parole del fratello di Alessandro Schembari, che ha voluto ricordarlo davanti ai presenti con un pensiero intenso: “L’insegnamento più grande della vita me l’ha dato lui: bisogna saper stare tra i potenti e tra gli ultimi, senza mai prendersi sempre sul serio”.
Al termine della celebrazione, all’uscita della chiesa, un lungo applauso ha accompagnato il feretro, in un ultimo saluto carico di affetto e commozione.
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