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Siracusa, Comune “sotto assedio”: doppia protesta dei sindacati

Sit in dei lavoratori a supporto del Comune e Rsa in piazza Duomo

Occhi puntati sul Comune di Siracusa. Questa mattina doppia protesta dei lavoratori, che puntano il dito contro l’Ente di piazza Duomo. In via Brenta, sotto il Palazzo di vetro, sit-in dei dipendenti dell’appalto a supporto del Comune, con il supporto di Filcams Cgil e della Uiltucs di Siracusa.

Personale e sindacati contestano l’immobilismo dell’ente e del Rup, dopo che le organizzazioni sindacali erano riuscite a strappare a Palazzo Vermexio l’impegno di vedere riconosciute 300 ore di ripristino sui Servizi tributari, dell’Anagrafe e dello Stato civile, espletati dai lavoratori Ideal Service. Da due settimane, secondo quanto contestato da Filcams e Uiltucs, la determina sarebbe ferma sulla scrivania del Rup e non può essere ufficializzata in quanto l’altra azienda dell’Ati, la Util service non avrebbe un Durc valido.

Inoltre, secondo quanto riferito dai sindacati, la Util Service, pur vedendosi confermati i servizi di manutenzione, affissione e de-affissione, avrebbe destinato i lavoratori addetti da oltre dieci anni per quelle mansioni alla cassa integrazione (Fis), sostituendoli nei fatti con altri.

Quello di oggi è stato un sit-in che si aggiunge ad altre forme di protesta delle scorse settimane, eppure l’atmosfera era diversa, più aspra e più “notata”. Bloccata, a tratti, la circolazione stradale in via Brenta, partecipazione corposa e toni più caldi per una vicenda che prosegue da giorni ma è ancora di difficile soluzione. Uno striscione riporta la scritta “Brexit”, idea “presa in prestito” dalla Gran Bretagna, ma che nel capoluogo diventa un riferimento al dirigente comunale, Gaetano Brex, su cui viene puntato il dito.

Si tratta, però, di un riferimento ironico, specificano i lavoratori. No dimissioni, ma velocità nella risoluzione della vicenda.

Ma l’affare “protesta contro il Comune” non finisce qua. Poco più di distante da via Brenta, in piazza Duomo, altra manifestazione, sempre in mattinata, dei rappresentanti aziendali per la sicurezza sul lavoro che, affiancati da Cgil, Cisl e Uil, lamentano poca sensibilità da parte di alcuni dirigenti comunali nei confronti dei dipendenti. Il motivo è da ricercare nel rientro in ufficio post Covid che, secondo quanto riferito dai promotori, questa mattina si sono ritrovati sotto Palazzo Vermexio, sarebbe stato avvenuto in maniera disuguale: in alcuni uffici pare che si continui a rispettare tutte le regole, grazie anche all’alternanza smart working/ufficio, mentre in altri le distanze sarebbero difficili da mantenere proprio per la capienza della struttura. Sul piatto della manifestazione anche la mancanza di dispositivi di sicurezza e la mancata sanificazione dei condizionatori. Fatto che rende tutto complicato con l’arrivo delle temperature calde.


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