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Siracusa, concerti al Teatro Greco: “daranno respiro all’economia e lustro alla città”

Il commissario provinciale degli azzurri, Bruno Alicata, si dichiara favorevole alla realizzazione dei concerti al Teatro Greco

Forza Italia Siracusa prende posizione nella lunga diatriba per la realizzazione di alcuni concerti durante la stagione estiva al Teatro Greco di Siracusa. Il commissario provinciale del partito, Bruno Alicata, si unisce apertamente coro dei “sì”.

A proposito degli annunciati concerti al Teatro Greco – dice Alicata -, e delle prevedibili e consuetudinarie discussioni sull’utilizzo di quel sito anche per tali eventi,  crediamo che le eventuali preoccupazioni da più parti sollevate siano eccessive,  dopo gli argomenti e le amplie rassicurazioni, anche per profani come noi, da parte dell’Assessore alle Politiche culturali, Fabio Granata. Perchè a Taormina sì e da noi no è stato uno dei lamenti più antichi dei siracusani, a proposito del mancato utilizzo del nostro  Teatro Greco anche per importanti concerti, essendone limitato l’uso, per lo più, alle sole Rappresentazioni Classiche, per i tanti e condivisi motivi che ben conosciamo, ancora una volta ricordati dalla sempre attenta Mariella Muti: il Teatro Greco più antico del mondo va comunque preservato e, quanto prima, possibilmente restaurato”.

Ma, in quest’ultima circostanza che coincide peraltro, con un ritorno alla normalità dopo un lungo, drammatico periodo, all’ex senatore degli azzurri sembra che tutti gli eventuali e legittimi dubbi possano essere superati dalle  spiegazioni fornite dall’amministrazione, riguardo soprattutto al rivestimento dei gradoni, con la stessa struttura lignea che verrà utilizzata per gli spettacoli classici. “E quindi – prosegue Alicata – nessun pericolo potrà verificarsi di “continue abrasioni” da scarpe o piedi che “si agiteranno” durante l’esecuzione dei brani musicali, in occasione degli annunciati Concerti. D’altra parte, com’è stato chiarito, tali spettacoli, atteso l’alto profilo, sono stati tranquillamente autorizzati dalla Soprintendenza e dagli altri Enti deputati a concedere il relativo nulla osta. Pertanto, bene i concerti, bene le rassicurazioni fornite sulla compatibilità di tali eventi con la sacralità del luogo e bene comunque tutte quelle iniziative di qualità che possano servire, dopo anni di grave difficoltà, a dare respiro alla nostra economia, attraverso eventi certamente di grande prestigio che daranno ulteriore visibilità e lustro alla nostra città”.


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