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Siracusa, concerti, porto, rimpasto e Provincia: l’intervista al sindaco Italia

Sull'azione amministrativa il primo cittadino confida che nel minor tempo possibile si possa approvare il bilancio in Consiglio comunale

Il rimpasto si farà e sarà legato a un ragionamento politico più ampio, legato anche alle prossime elezioni provinciali. Il 2024 sarà un anno ricco di grandi eventi in città e si sta lavorando per una serie di iniziative su viabilità, eventi e Ztl ma per realizzarle è necessario il consenso del Consiglio comunale. Questa almeno è l’ottica politica del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, intervistato questa mattina in diretta su SiracusaNews.

Sugli spettacoli e il 2024 a Siracusa il primo cittadino è chiaro:”più tardi si riunisce la commissione Anfiteatri di Pietra dove si discute sugli spettacoli. A oggi però non è stata esitata alcuna richiesta e a causa di questa linea abbiamo già perso Benigni al Teatro Greco. Pare ci sia in corso il progetto per allestire l’Ara di Ierone con 3-4mila spettatori, ma è ovvio che il richiamo non è lo stesso del Teatro Greco di Siracusa. Stiamo perdendo chance e opportunità e ricordo quante persone e che indotto ha prodotto la scorsa stagione di concerti.”

L’amministrazione dal canto suo attende l’approvazione del Bilancio da parte del Consiglio comunale, dopo il disco verde della Giunta arrivato sul finire del 2023. “Credo e mi auguro che arrivi in Consiglio comunale quanto prima – chiosa Italia -. Ricordo che quest’anno ci sarà anche l’arrivo del Corpo di Santa Lucia, oltre al G7 Ambiente e ci sono stante spese da organizzare che sono correlate al bilancio.”

Sul tagliando in Giunta il primo cittadino di Siracusa spiega chiaramente come il rimpasto sia legato alle varie sensibilità politiche che appoggiano l’amministrazione in Consiglio comunale (Mpa su tutti). “Ho rapporti civili con tutti – racconta -, con qualcuno parlo di più e con qualcuno parlo meno. Con alcuni ho maggiore feeling politico, con altri meno”. Su un possibile ingresso in Giunta anche di Forza Italia, il sindaco spiega come con gli azzurri i rapporti siano ottimi. “Il tema su Forza Italia è che oggi esprime il presidente della Regione e molte cose fondamentali per Siracusa passano dal Governo regionale. Io ho quindi il dovere di avere ottimi rapporti sia con il presidente Schifani, sia con il gruppo locale in Consiglio comunale. La Regione deve fare una scelta sui reflui nel porto grande della città, perché potrebbe finanziarci il collettamento fino a Ias. Non si tratta di grandissime somme, ma credo che la Regione abbia tutto l’interesse che questo progetto possa essere finanziato”.

Un altro tema importante per la composizione della squadra di governo è quello delle elezioni provinciali. “Un tema che non possiamo fingere che non esista – chiarisce -. Non avrebbe alcun senso che io sia a capo di una maggioranza politica in Giunta dove poi per le provinciali ognuno andrebbe per conto proprio. Dal nuovo presidente della Provincia passerà l’azione sulle scuole superiori, la viabilità provinciale, la raccolta dei rifiuti, la gestione dell’acqua e altro. Il mio obiettivo è politico nel trovare una coerenza di forze che si ritrovino su strade comuni anche alle provinciali.”

Nella giornata di ieri il parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia, Luca Cannata, ha invitato il sindaco Italia al dialogo sul possibile ingresso di Siracusa all’interno dell’Autorità Portuale. “Mi fa piacere che la politica parli di temi di questo livello – ancora Italia -. Ne ho discusso anche con il Pd e con l’ex parlamentare del M5S Ficara. Io accarezzo l’idea che Siracusa entri nell’autorità portuale da diversi anni, ma anche questa è una scelta che deve passare dal Consiglio comunale, ma ci sono temi semplici e fondamentali: tutela del lavoro e dello sviluppo di chi a livello locale in questi anni attorno al porto di Siracusa ha sviluppato know how e capacità imprenditoriale. Poi, Adsp è attualmente formata da Catania e Augusta. Attualmente i proventi dal porto grande e pontile Isab vanno alla Regione, se entrassimo in Adsp entrerebbero nell’autorità per migliorare la portualità. Ottimo, ma nella Governance ci sono solo Catania e Augusta e Siracusa non siederebbe, Pozzallo viene consultato senza diritto di voto e a noi non va bene questo tipo di gestione. Siracusa non avrebbe voce in capitolo e uno dei timori è che verrebbe favorita catania come già successo con Sac e Camcom. Se Siracusa entra nella Governance a parità di poteri garantendo ruolo primus inter pares allora nulla quaestio e firmerei subito, se il Consiglio comunale dovesse essere d’accordo. Ma la modalità di Pozzallo non fornisce adeguate garanzie.”

Altro tema di attualità è quello delle nuove nomine della sanità, con l’arrivo a Siracusa del nuovo Commissario Straordinario, Alessandro Caltagirone: “ho avuto un’ottima impressione dopo il primo incontro con il Dg Caltagirone, la sanità ha una serie di problemi dove si deve intervenire a livello nazionale. A Siracusa c’è un contesto difficile come altrove, ma mi ha impressionato come fin da subito sia stato efficiente, sul pezzo e per questioni specifiche ci siamo già sentite e mi è sembrata persona molto appassionata del proprio lavoro.”

Infine le azioni amministrative e l’ipotesi di ampliamento della Ztl e la viabilità cittadina: “è un nostro progetto di estenderla fino a piazzale Marconi ma la scelta è del Consiglio comunale e deve essere cristallizzata in occasione del bilancio perché servono risorse per potenziare i trasporti, immaginare ed efficientare i parcheggi comunali, completare alcuni parcheggi come il Mazzanti. Sulla viabilità dobbiamo risolvere il problema di via Mineo perché abbiamo complicato molto la vita ai residenti. Coltivo il desiderio di liberare il Lungomare, almeno nella parte esterna, dalle auto. Se il Consiglio comunale sarà d’accordo vorrei riformulare la Ztl, sui regolamenti per i dehors e altre attività che guardano la città nel suo complesso”


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