In tendenza

Siracusa, Confcommercio presenta il nuovo direttivo: Romano confermato alla presidenza

Presentato questa mattina alla stampa, alla presenza del Presidente Regionale, nonché vice Presidente Nazionale, Pietro Agen, il nuovo quadro dirigente, della Confcommercio – Imprese per l’Italia della provincia di Siracusa, scaturito dalle votazioni dello scorso 11 gennaio. Si è, dunque, riunito il Consiglio di Confcommercio – Imprese per l’Italia, per eleggere tutto il quadro dirigente del prossimo quinquennio 2015/2019.

Alla guida è stato confermato, all’unanimità, l’uscente Liberante Sandro Romano che ha presentato la sua squadra che, per i 2/3, è stata così rinnovata: Vicepresidente – vicario Sebastiano Fontana; Vicepresidente – amministratore Vincenza Privitera; Componente Andrea Campisi; Componente Antonio Midolo; Componente Francesco Diana; Componente Carlo Gigli

Il presidente Romano ha strutturato una nuova squadra, per lo più di giovani, per affrontare le sfide che il momento storico impongono: “Non è stato facile la scelta di 6 componenti vista la qualità di tanti dirigenti di cui, oggi, si sostanzia la nostra associazione, ma il taglio, che ho tentato di dare, è chiaro. Soltanto due componenti riconfermati della precedente squadra – sono i due vice presidenti – e poi tutti giovani con importanti esperienze professionali ed accademiche alle spalle. Dobbiamo rinnovarci ma guardando sempre al nostro passato, alla nostra storia, alla nostra tradizione, prendendo il meglio del passato e trasferirlo ai nostri giovani per il futuro.”

Pietro Agen ha sottolineato: “Siracusa incomincia ad essere un positivo esempio nei vari territori siciliani. Un modello di efficienza, di capacità innovativa e di rappresentanza nel proprio territorio. Dobbiamo, tutti insieme, vedere oltre i vecchi confini geografici e ragionare su territori più vasti per difenderci dal mondo globalizzato.”

La Confcommercio rispetto agli anni precedenti è cresciuta in termini di partecipazione, di progettazione e di visibilità in un modo esponenziale creando, peraltro, settori innovativi e mettendo in rete settori nell’ambito del turismo, dei trasporti e delle attività portuali.

La nostra mission è oramai delineata – ha sottolineato Romano – sostenere le attività tradizionali, fornendo strumenti di innovazione per cambiare il metodo di organizzazione e, dunque, di vendita ed alimentare, al contempo, le nuove attività che si affacciano al business, avendo una tendenza produttiva verso il turismo, l’ambiente, i trasporti, l’nformation & communication technology.”
 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo