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Siracusa, Consiglio Comunale: Spazio Ai Quesiti Dei Consiglieri

Lunga seduta di Consiglio comunale, quella di lunedì sera, interamente dedicata alla discussione di 21 delle 32 interrogazioni proposte dai consiglieri all’Amministrazione.

Così come richiesto dal presidente Edy Bandiera, la prima parte della riunione ha visto al centro del dibattito due temi caldi: black-out idrici e università, sui quali è intervenuto direttamente il sindaco, Roberto Visentin.

Sul primo punto, rispondendo alle interrogazioni di Ettore Di Giovanni, Raimondo Giordano, Franco Formica e Giancarlo Garozzo, Visentin ha ricostruito le vicende delle ultime settime, confermando l’avvio, da parte della Sai 8, dell’iter per la sostituzione di 3 chilometri di condotta soggetta ai guasti. Sui tempi non sono state fatte previsioni, ma intanto l’azienda ha organizzato una squadra di venti persone che tiene sotto controllo i punti critici della rete ed interviene tempestivamente dove si verificano dei cedimenti.

Su sollecitazione di Di Giovanni e Formica, il sindaco Visentin ha inoltre aggiunto che valuterà assieme all’ufficio legale se esistono i termini per chiedere un risarcimento per i disagi sofferti dalla città; per confermare poi la cessione di quote azionarie del Comune ai soci privati della Sai 8, assicurando che comunque nulla cambierà in merito alle prerogative di controllo sulle scelte societarie che il Comune esercita attraverso la Sogeas.

Sull’università – in risposta alle interrogazioni presentate da Ettore Di Giovanni e Marco Mastriani – Visentin ha spiegato che la modifica dell’offerta formativa, con la cancellazione dei corsi in Beni culturali e la nascita di un corso di laurea 3+2 in Pianificazione del territorio, collegato alle facoltà di Architettura e Ingegneria, è il frutto principalmente di due novità emerse negli ultimi mesi: la decisione dell’ateneo di cancellare i corsi specialistici in Beni culturali, non previsti peraltro dalla convenzione con gli enti locali siracusani; i vincoli più stringenti imposti dalla nuova normativa nazionale.

Il nuovo accordo consente invece, a detta di Visentin, di non aumentare la spesa degli enti locali e di disporre di un corso di laurea unico nel meridione del Paese e collegato alla facolta di Architettura, che si è impegnata a mantenere il corso di laurea per 10 anni. Il tutto, ha concluso il sindaco nel suo intervento, sarà operativo solo dopo il voto favorevole dei consigli comunale e provinciale.

Nel dibattito è intervenuto Mastriani per manifestare perplessità sulla rispondenza dell’accordo all’intesa raggiunta il 30 giugno al Ministero e sulla adeguatezza del nuovo corso di laurea alle esigenze occupazionali del territorio.

E’ stata quindi data la parola a Carmen Castelluccio, che ha interrogato l’assessore Salvatore Castagnino (Politiche sociali) sulla carenza di asili nido. Castagnino ha risposto che il Comune, nonostante le poche risorse messe a disposizione dalla Regione, riesce ad accogliere il 40 per cento delle domande presentate, a fronte però di una media regionale del 34 per cento. Ha poi aggiunto che ad effettuare il tempo prolungato, con l’apertura dell’asilo del tribunale, sono adesso 3 strutture e che si sta tentando di aumentarne il numero nell’ambito delle risorse messe a disposizione dalla legge 328 sugli interventi socio-sanitari.

Carmen Castelluccio è intervenuta anche con un’interrogazione sulla consulta degli immigrati. “L’Amministrazione – ha risposto Castagnino – ha avviato l’iter ma manca la presa d’atto del consiglio comunale sui componenti nominati, nonostante la proposta sia stata inviata l’8 giugno 2009″.

Piero Maltese ha sollevato invece la questione dell’assegnazione delle case popolari. L’assessore alle Politiche abitative, Alfredo Boscarino, ha risposto che le scarse risorse stanno consentendo per ora di trovare alloggi solo alle famiglie che vivono in roulotte (cinque attualmente) e che si sta tentando di reperire risorse attraverso la vendita agli assegnatari delle case popolari. Contestualmente, a  detta dello stesso Boscarino, sono stati avviati controlli per contrastare il fenomeno dei cambi di residenza fittizi, escamotage spesso utilizzato per scavalcare le graduatorie.

Domenico Richiusa ha affrontato il problema della terrazza del parcheggio Talete, ancora chiusa al pubblico nonostante le opere realizzate; l’assessore al Centro storico, Ferdinando Messina, ha replicato che la fruizione sarà avviata a giorni, in coincidenza con la gara internazionale di vela Syraka ‘09.

Paolo Romano ha chiesto chiarimenti sul riforma delle circoscrizioni, e il dirigente del settore, Vincenzo Migliore, ha risposto che la proposta dell’Amministrazione è di una nuova suddivisione in sei circoscrizioni: quattro cittadine più le frazioni di Cassibile e Belvedere.
Romano ha anche chiesto un intervento dell’Amministrazione sull’Anas per la situazione di pericolo creatasi sulla Statale 115 con l’apertura del ponte sul vallone Mortillaro. Il dirigente Jose Amato ha risposto che l’Anas finora non ha risposto alle sollecitazioni del Comune e che si sta valutando la possibilità di far intervenire la Prefettura.

Ettore Di Giovanni è intervenuto per sollevare altre due questioni: la situazione di degrado in cui versano gli uffici di Protezione civile e le condizioni di abbandono degli scavi archeologici di via XX settembre e di via del Mergulensi. Sul secondo punto ha risposto l’assessore Messina, annunciando un suo intervento immediato nei confronti della Soprintendenza per una pulizia straordinaria.

Giovanni Moncada ha chiesto cosa stia facendo l’Amministrazione per combattere l’occupazione abusiva del suolo pubblico. Con la sua risposta, l’assessore alle Attività produttive, Rosario Fortuna, ha evidenziato l’aumento dei controlli e delle sanzioni registrato nell’ultimo anno grazie alla collaborazione con la Polizia municipale, in aggiunta alla Polizia annonaria.

Tre interrogazioni sono state presentate da Fabio Rodante rispettivamente sugli scarichi fognari convogliati abusivamente nel canale San Giorgio, che finiscono nel mare di riviera Dionisio il Grande; sul nuovo parcheggio di Fontane Bianche (via Tersicore) ed il miglioramento della viabilità generale nella zona anche attraverso l’acquisizione per usucapione di strade private; sull’adeguatezza delle classi scolastiche rispetto al numero degli alunni. In merito al primo punto, il dirigente del settore Ecologia, Luciano Sansalone, ha assicurato una collaborazione con la Sai 8 per un controllo delle cause di immissione abusiva dei reflui; sulla seconda interrogazione, il dirigente del settore Opere nuove ha risposto che il parcheggio di via Tersicore è pronto per il 70 per cento e che il ricorso all’usucapione è una delle ipotesi tenute in considerazione. Sul terzo punto, l’assessore alla Politiche scolastiche, Giuseppe Munafò, ha annunciato una risposta tra 30 giorni, dopo avere attuato una ricognizione della situazione.

Tre le questioni sollecitate anche da Riccardo De Benedictis: manutenzione del verde pubblico e aree attrezzate; quarto d’ora di cortesia nei parcheggi gestiti dalla Gepa; lavori al teatro comunale. Sui primi due punti ha risposto il dirigente Jose Amato: “La manutenzione del verde pubblico rientra nel contratto con l’Igm – ha detto Amato – quanto alle attrezzature per i bambini, l’ufficio sta impegnando per le manutenzioni tutte le somme in bilancio e sta studiando come organizzare meglio il servizio di sorveglianza. Quanto al quarto d’ora di cortesia, la Gepa ha evidenziato difficoltà perché può essere realizzato solo ricorrendo al disco orario ma ciò comporterebbe uno specifico servizio di controllo sulle auto”.

Sul teatro comunale, l’assessore Messina ha risposto che oltre ai 4 milioni, il Comune dispone di un milione 400 mila euro frutto delle economie realizzate in occasione dei precedenti lavori, utilizzando i soldi previsti dalle legge 433 sul terremoto del ’90. Per gli impianti scenici e gli arredi c’è un impegno di finanziamento da parte dell’Arcus, una società del ministero dei Beni culturali.

Due le interrogazioni discusse da Fortunato Minimo: sulla pericolo per i pedoni di via Augusta e sulle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Sul primo punto, l’assessore alla Mobilità, Mauro Basile, ha risposto che il vero problema di via Augusta è la mancanza di marciapiedi, difficili da realizzare per l’assenza di spazi, ragione per cui l’ufficio sta studiando quali possano essere i dissuasori di velocità più adatti. Quanto alla seconda questione, il capo di gabinetto, Loredana Caligiore, ha chiarito che l’organizzazione delle manifestazioni è demandata alla Prefettura, che ha già costituito un apposito comitato del quale fa parte anche il Comune e alle cui decisioni l’Amministrazione si deve adeguare.


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