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Siracusa, Consorzio Plemmirio e Lega Navale Italiana insieme per la tutela del territorio

Variegato il raggio di azione del Protocollo, fortemente voluto dalla presidente Patrizia Maiorca, che spazia dalla tutela e la valorizzazione delle caratteristiche naturali, chimiche, fisiche e della biodiversità degli ambienti marini, costieri e terrestri

Un protocollo d’intesa tra la sezione di Siracusa della Lega Navale Italiana e il Consorzio Plemmirio. La collaborazione e la sinergia tra i due Enti, sempre attiva nel corso degli anni, è stata ora  messa nero su bianco e stamani il documento è stato siglato dalle parti nella sede dell’Area marina Protetta Plemmirio.

Variegato il raggio di azione del Protocollo, fortemente voluto dalla presidente Patrizia Maiorca, che spazia dalla tutela e la valorizzazione delle caratteristiche naturali, chimiche, fisiche e della biodiversità degli ambienti marini, costieri e terrestri afferente a tutto il territorio siracusano, anche attraverso interventi di recupero ambientale, alla promozione dell’educazione ambientale e diffusione delle conoscenze degli mare “anche attraverso la realizzazione di programmi didattici e divulgativi”, e ancora, alla realizzazione di programmi di studio, monitoraggio e ricerca scientifica nei settori delle scienze naturali e della tutela ambientale, al fine di assicurare la conoscenza sistematica delle aree da proteggere. Attenzione anche per la promozione dello sviluppo sostenibile dell’area, con particolare riguardo alla “valorizzazione delle attività tradizionali, delle culture locali, del turismo ecocompatibile” e, non ultime, la collaborazione per migliorare la “fruizione, partecipazione e accessibilità da parte delle categorie socialmente sensibili, per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

A siglare il Protocollo stamani, Marco Mastriani, vicepresidente dell’Area Marina Protetta Plemmirio alla presenza del coordinatore consortile Sabrina Zappalà.”Si rafforza – afferma Mastriani – la sinergia tra il Consorzio Plemmirio e importanti istituzioni che, per vocazione, hanno la cultura e la tutela del mare. Il nostro principale obiettivo è la realizzazione, negli anni, di una consistente “rete” di soggetti, pubblici e privati, che possano collaborare con l’area marina per il raggiungimento di finalità istituzionali importanti, come la salvaguardia della biodiversità, a mare ma anche costiera, affinché il nostro territorio diventi  di fatto e sempre di più un naturale attrattore di turismo ecosostenibile“.

A firmare il documento per la sezione locale della Lega Navale Italiana è stato invece il presidente Marco Iannò. “Sono i principi ad accomunarci all’Area Marina Protetta Plemmirio – evidenzia Iannò – primi tra tutti: la tutela dell’ambiente, la possibilità di formazione per i diportisti, rendere accessibile il mare a tutti, con progetti mirati alla fruibilità. A tal proposito, abbiamo già stretto accordi con club service locali  per varie attività destinate alle persone con disabilità, correlate ad attività sociali, sportive e ricreative. Siamo soci Fiv e Fic  (Federazione Italiana Vela e Federazione Italiana Canoa ndr) abbiamo istruttori qualificati e mezzi specifici per tutte le attività”.


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