Siracusa, contenitori abiti usati: l’assessore Buccheri: “stiamo migliorando il servizio controlli per colpire chi li utilizza come pattumiere”

Il servizio è utilizzato da una buona fascia della popolazione se si tiene conto che da gennaio a ottobre ha raggiunto lo 0,62% della raccolta differenziata per un totale di 327.160 chili di indumenti usati

Stiamo lavorando per rendere il servizio ancor più efficiente, anche in considerazione del fatto che la raccolta di abiti e indumenti usati attraverso gli appositi raccoglitori rappresenta una voce importante della differenziata in città”. L’assessore all’Ambiente, Andrea Buccheri, respinge le accuse mosse da Cantiere Siracusa e rilancia sull’importanza della funzione svolta dai 118 contenitori color ocra posizionati in tutti i quartieri.

Uno dei problemi, come spiegato dall’assessore Buccheri, è che spesso vengono utilizzati come pattumiere. “L’azienda che si occupa del servizio – dice l’assessore – li svuota con regolarità ma dopo pochi giorni si ripresenta quella situazione di disordine e sporcizia dovuta a comportamenti incivili di chi decide di usarli come meglio crede. In qualche circostanza abbiamo rinvenuto all’interno dei contenitori perfino animali morti. Reputiamo importante questo servizio e stiamo lavorando, con l’Ufficio ambiente, per migliorarlo anche perché sono tanti i cittadini che comunque conferiscono regolarmente capi di abbigliamento”.

Il servizio è utilizzato da una buona fascia della popolazione se si tiene conto che da gennaio a ottobre ha raggiunto lo 0,62% della raccolta differenziata per un totale di 327.160 chili di indumenti usati. Nei primi 25 giorni di novembre, si è raggiunto un totale di 3.500 chili in quelli posizionati nei quartieri Neapolis, Ortigia e Santa Lucia; a Belvedere e Cassibile, nello stesso periodo, i chili raccolti sono stati 1.950. I restanti quartieri della città hanno prodotto oltre 6.000 chili.

Le critiche costruttive – conclude l’assessore Buccheri – ci spingeranno a migliorare gli aspetti che risultano ancora carenti. L’azienda ha intensificato lo svuotamento dei cassoni, ma è chiaro che ci aspettiamo comportamenti diversi da chi ha scambiato i raccoglitori dei vestiti usati per pattumiere. I controlli per stanare le cattive abitudini proseguiranno fino a quando, anche chi si ostina a lasciare di tutto nei raccoglitori, li utilizzerà in maniera corretta”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo