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Siracusa, contrasto ai furti di agrumi: a Cassibile arrestate 4 persone

Gli arrestati sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo al Tribunale di Siracusa, come disposto dall’autorità giudiziaria

I Carabinieri del comando provinciale di Siracusa, con l’approssimarsi della stagione della raccolta degli agrumi, hanno intensificato su tutta la provincia i servizi preventivi e di contrasto ai furti nelle aree rurali che avvengono soprattutto negli orari notturni. Al fenomeno dei furti degli agrumi, presente in maniera significativa nella provincia di Siracusa, territorio basato proprio sulle colture intensive di prodotti ortofrutticoli, viene dedicata sempre maggiore attenzione dall’Arma dei Carabinieri proprio perché lo specifico reato non crea solo un danno all’imprenditore agricolo che subisce il furto, ma altera anche l’economia nel commercio degli agrumi influendo in maniera sostanziale sui prezzi di vendita. Infatti, le quantità di prodotti agrumicoli che viene sottratta, viene poi reimmessa sul mercato nero con prezzi al dettaglio molto più bassi soprattutto da alcuni venditori ambulanti abusivi che si muovono tra le province di Siracusa e Catania. Il danno per il commercio è quindi doppio, da una parte i produttori devono affrontare il problema di disporre di una minore produzione sulla quale devono spalmare i costi dei danni causati dai furti e danneggiamenti subiti, dall’altra vi sono le alterazioni dei prezzi dovuti all’illecita concorrenza che si viene a verificare con l’immissione di prodotto nel mercato nero.

Nella giornata di ieri, a seguito di predisposti servizi, i Carabinieri della stazione di Cassibile, nella tarda serata, hanno arrestato in flagranza di reato tre uomini e una donna per aver commesso il furto di oltre 500 chili di limoni in contrada Case Bianche. I militari, che avevano notato la presenza di due Fiat panda bianche già segnalate in passato per essere state coinvolte nel furto di agrumi, hanno tenuto sotto controllo i veicoli, sorprendendo, di lì a poco, quattro soggetti che, non accortisi della presenza dei militari, dopo aver danneggiato il muro di recinzione e parte dell’impianto d’irrigazione di un terreno, si sono introdotti all’interno dello stesso ed hanno iniziato a caricare il bagagliaio delle loro vetture con i pregiati agrumi. I soggetti identificati in Corrado Cassia, classe 1953, il fratello Roberto Cassia, classe 1961, Andrea Genovese, classe 1976 e la sorella Tiziana Genovese, classe 1985, tutti disoccupati e pregiudicati e non nuovi a questa attività criminosa, sono stati immediatamente tratti in arresto. La banda, aveva già raccolto più di 500 chili di limoni che, grazie all’intervento dei Carabinieri, sono stati restituiti al responsabile dell’azienda agricola.

Tutti gli arrestati, condotti in caserma ed espletate le formalità di rito, sono stati successivamente accompagnati nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo al Tribunale di Siracusa, come disposto dall’autorità giudiziaria.


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