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Siracusa, coronovaris: positivo primario e altri 2 medici. L’Asp: “situazione sotto controllo, Pronto soccorso aperto” |La Cgil chiede l'intervento della magistratura

Gli altri due sono in quarantena in casa e non mostrano sintomi particolarmente gravi, negativi i tamponi per i la moglie e i figli del primario

Sono tre in tutto i medici del Pronto soccorso positivi al coronavirus. Accertato la positività al Covid-19 del primario del Pronto soccorso dell’Umberto I di Siracusa Carlo Candiano, il medico è stato sottoposto al tampone e da ieri sera è ricoverato nel nosocomio aretuseo. Gli altri due sono invece in quarantena in casa e non mostrano sintomi particolarmente gravi.

“Tutti i locali degli ospedali dell’Asp di Siracusa vengono sottoposti a sanificazione nel caso in cui personale sanitario risulti positivo al tampone – precisa l’Asp in una nota – Anche il personale asintomatico viene sottoposto a tampone. In atto la situazione è sotto controllo e a tal proposito si ribadisce ancora una volta ai cittadini la necessità di ricorrere al pre triage in caso di sindrome influenzale, evitando col proprio senso civico il rischio di potere infettare personale sanitario e altri pazienti”. 

Il Pronto soccorso rimarrà aperto grazie all’impiego di altro personale “che verrà trasferito da altri reparti dello stesso presidio – prosegue la nota – per sostituire i colleghi ricoverati o posti in quarantena in qualsiasi reparto dalle cardiologie ai Pronto soccorso”.

Sono negativi i primi tamponi per la moglie e i figli di Carlo Candiano, primario del Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa contagiato dal Coronavirus. Il medico si trovava da 5 giorni a combattere in prima linea il diffondersi del virus e ha scelto di non rientrare a casa. Quando ha avvertito i primi segnali di febbre alta e raffreddore, ha subito scelto di farsi il tampone ed estenderlo ai familiari: il suo è risultato positivo e negativo quello dei familiari, che si trovano in isolamento fiduciario nella propria abitazione. Nel giro di poche ore, dopo gli esiti dei tamponi, Carlo Candiano da medico è diventato paziente ed è ricoverato al nosocomio siracusano. Ma le condizioni di salute del medico non sarebbero preoccupanti. Nei prossimi giorni si faranno altri tamponi ai familiari, che nel frattempo dovranno restare in isolamento.

L’intero reparto è già stato sanificato e a tutto il personale in servizio è stato eseguito il test. Inoltre, come previsto dal protocollo, si sta procedendo a ricostruire la mappa dei contatti degli ultimi giorni di Carlo Candiano e dell’altro medico.


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