MONOPOLI – SIRACUSA 0-2
Marcatori: 14’st Iodice; 28’st Bufalino
MONOPOLI: Vurchio, Vincenti, Imburgia (k), Tranchina, Caccavale, Ciminà, Lacarra, Lanzillotta,
Balistrieri, Cortesi (23’st Loseto), Lisi;
A disposizione: Corno, Colella, Scrò, Costantino, Volpe, Forti;
Allenatore: Daniele PELLEGRINI
SIRACUSA: Cecere, Perricone, Capocchiano, Berti (46’st Calabrese), Iodice, De Pascale,
Lewandowski, Giurdanella, Pagani (41’st Nigro), Dal Rio, Gaudio (19’st Bufalino);
A disposizione: Siringo, Bigatti, Carrozza, Strigari;
Allenatore: Giuliano SONZOGNI
Terna Arbitrale: Riccardo ROS (Pordenone); Alfonso ASCIONE (Torre Annunziata); Gianluca
MERTINO (Torre Annunziata);
Note: Gara disputata in assenza dei tifosi del Siracusa, per ordinanza del Prefetto di Bari;
Ammoniti: Cortesi, Ciminà (Monopoli); Bufalino (Siracusa).
E’ arrivato. L’acuto esterno, che sotto-sotto, dopo la vittoria sul Vico Equense, un po’ tutti chiedevano, è arrivato. Gli azzurri tornano da Monopoli con tre punti pesantissimi, che assestano gli aretusei nella parte alta della classifica. I play off restano ad un solo punto di distacco, ma il successo odierno vale il sorpasso ai danni del Brindisi, sconfitto a Castellammare di Stabia, e l’allungo nei confronti di Melfi e Scafatese.
Sonzogni resta fedele al 4-4-3, ma al contrario delle previsioni della vigilia, nel trio d’attacco, al posto di Bigatti, viene schierato Gaudio, e non Lewandowski, che invece giostra a centrocampo, sua consueta posizione. In difesa, l’altra novità. Perricone viene preferito a Nigro, il quale si accomoda in panchina. La fascia destra, allora, è tutta di Giovanni Iodice (nella foto ndr), che ancora una volta si guadagna la palma di migliore in campo. Una prestazione super, quella del capitano, impreziosita dal gol che ha sbloccato il risultato. Gli altri posti, vengono occupati dai soliti noti. Cecere in porta, De Pascale e Capocchiano in difesa, Berti e Giurdanella nella mediana, e Dal Rio-Pagani in avanti.
La gara entra subito nel vivo. Entrambe le squadre fanno sul serio sin dai primi istanti. Il Monopoli dopo il rocambolesco (e polemico!) 3-3 in casa della Scafatese, vuole tornare al successo tra le mura amiche. Dall’altra parte, però, c’è un Siracusa che vuole dar seguito, e importanza, alla vittoria, sofferta, di sabato scorso. E allora, i primi venti minuti sono contraddistinti dai continui capovolgimenti di fronte. Non ci sono pause, si corre, si lotta su ogni pallone. Il campo, in pessime condizioni, per le piogge dei giorni scorsi, mette in evidenza la grinta e il cuore dei ventidue in campo. Non ci sono, però, azioni pericolose da segnalare. Soltanto al 23’ arriva la prima parata di Cecere, su conclusione di Lacarra. Poi sono le difese ad avere la meglio sui rispettivi attacchi.
La ripresa è tutta di marca aretusea. Il Siracusa entra in campo, convinto di poter vincere la gara, e mette paura sin dalle primissime battute. Al 59’ giunge così il gol del vantaggio. E’ Iodice ad approfittare di un’indecisione del portiere locale, e ad insaccare in rete su azione di calcio d’angolo. Per il capitano azzurro è il primo gol tra i professionisti. Al 71’ Dal Rio ha l’occasione giusta per chiudere il match. L’attaccante bolognese, però, non sfrutta alla perfezione un delizioso assist di Pagani, oggi tra i più attivi. Nessuna paura, il Siracusa ha ormai il comando del gioco. E centoventi secondi dopo, arriva la rete del definitivo due a zero. Azione di contropiede ben giostrata da Pagani ed erroraccio della retroguardia pugliese, che si fa, praticamente, gol da sola. E’ Bufalino, subentrato da poco a Gaudio, a toccare per ultimo. Anche per lui, quindi, la gioia del primo gol tra i pro. Il Monopoli non ha più la forza per reagire, e gli azzurri chiudono sfiorando la terza marcatura.
Terza vittoria esterna per De Pascale e company. Da martedì al lavoro, per preparare al meglio la gara di domenica prossima, che vedrà il Siracusa sfidarel’Aversa Normanna di Chietti, Mariniello e Cosimo Sarli. Tanto per gradire. Teatro dell’incontro sarà il “Selvaggio” di Ragusa. Non si giocherà a Palazzolo Acreide, per la concomitante partita di campionato (Serie D) della squadra locale, che affronterà l’Avellino. Vincere, per continuare a volare alto.
di Antonio Midolo
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