Il gruppo consiliare Fratelli d’Italia punta l’attenzione al servizio di trasporto urbano. Dopo avere ottenuto, con il favore del voto dei consiglieri della quarta commissione, l’istituzione di fermate su via Piave, con una modifica del percorso della linea 127 che dovrebbe partire entro il prossimo mese di ottobre, Fratelli d’Italia infatti ha presentato un odg per audire in consiglio comunale il Dec, il Rup, il dirigente e l’assessore comunale in ordine all’attuale servizio ma soprattutto a quello che dovrebbe essere affidato il prossimo anno con contratto novennale.
“Opportuno aprire un dibattito – dichiarano i consiglieri Paolo Cavallaro e Paolo Romano – in ordine a quello che viene avvertito, soprattutto in presenza di una viabilità caotica, come uno dei servizi più importanti che la città aspetta da anni e che potrebbe, se ben organizzato, alleggerire notevolmente il traffico urbano. Dispiace che anche per questo tema l’Amministrazione comunale non abbia sentito il bisogno di confrontarsi in consiglio comunale, ma siamo lieti, nell’interesse dei cittadini, di provare a metterci una pezza. Nel frattempo, sempre in quarta commissione, stiamo provando a far approvare un atto di indirizzo per il consiglio comunale che impegni l’Amministrazione comunale ad attivare con il prossimo affidamento, almeno da maggio a ottobre di ogni anno, corse serali aggiuntive da e per Ortigia e le zone balneari da tutte le altre zone della città”.
“Riteniamo, infatti, – continuano i due esponenti di Fratelli d’Italia – che le corse serali, soprattutto nei fine settimana, sarebbero le più utilizzate dai cittadini che potrebbero comodamente lasciare a casa le proprie autovetture per raggiungere i luoghi della movida, riducendo il traffico sulle strade e liberando migliaia di posti auto nei parcheggi cittadini. Il sistema attuale è facile da usare e gli autobus sono puntuali, ma è chiaro che l’ assenza di corsie preferenziali lo rende incompatibile con i ritmi frenetici di chi lavora. Non è impossibile realizzare alcune corsie preferenziali, ma ci vorrà tempo, pazienza, lavoro certosino e persuasivo sulle abitudini dei siracusani. Al momento il servizio è certamente utile, invece, per lo svago e il divertimento, e soprattutto nel fine settimana, oltre che per anziani e bambini”.
“Dobbiamo sottolineare, – affermano Cavallaro e Romano – visto che anche qui l’Amministrazione comunale è carente nel suo ruolo informativo e persuasivo, che ben 344 mila persone, nei primi sei mesi dell’anno, hanno fatto uso dei bus, un numero importante che è certamente destinato ad aumentare non appena saranno risolte alcune criticità e sarà aumentata verso il servizio la fiducia dei cittadini che molto spesso hanno bisogno di tempo per cambiare le abitudini di vita. Non c’è dubbio che un buon sistema di trasporto urbano migliori non solo la vivibilità ma anche il livello di serenità dei cittadini, molto spesso sottoposti allo stress necessitato dalla ricerca di posti auto e da interminabili file. L’avvio del nuovo servizio novennale, senza la previsione di corse serali, sarebbe un errore imperdonabile che condannerebbe i cittadini, per troppi anni, a vivere un servizio incompleto e lontano dai loro concreti bisogni, salvo eventuali varianti in corso d’opera che, a quel punto, ci troveremmo costretti ad attuare una volta al governo della città, chiusa la fallimentare parentesi dell’Amministrazione Italia. Ci auguriamo – concludono – che prevalga il buon senso”
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