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Siracusa, Covid: scarseggiano i kit per tamponi nei laboratori privati

Il motivo della carenza dei kit potrebbe essere ricondotto ad un elevato numero di tamponi effettuati nelle ultime settimane dai privati

Scarseggiano i kit per effettuare i tamponi Covid nei laboratori analisi privati di Siracusa. O almeno in una buona parte di questi. Una scena già vista che riporta alla memoria ricordi dei mesi passati, in piena quarantena, quando l’emergenza era all’ordine del giorno e un campo ancora quasi del tutto inesplorato.

Di recente la situazione è molto migliorata, se non fosse che, proprio oggi, i laboratori analisi registrano una carenza di reagenti necessari per gli esiti dei test. Stamattina, infatti, fingendoci dei normali cittadini che necessitavano di un tampone, su 8 laboratori contatti per chiedere di effettuare l’esame in giornata, solo uno ha risposto “Sì, lo possiamo fare”. La maggior parte invece, ha dovuto rimandare a domani una possibile prenotazione che andrebbe in porto solo se “in giornata arriveranno i kit”.
Poi ci sono anche i tempi di prenotazione e quelli per avere il risultato. Addirittura in un caso specifico dall’altra parte della cornetta ci hanno spiegato che prima di sabato non sarebbe stato possibile effettuare il tampone, vale a dire quattro giorni di attesa per l’esame.

Il motivo della carenza dei kit potrebbe essere ricondotto ad un elevato numero di tamponi effettuati nelle ultime settimane dai privati. Sintomo da una parte di una probabile presa di coscienza della collettività e dall’altra anche di una sorta di “psicosi da Covid” che in questo periodo sembra sempre più prendere piede. In caso di positività il laboratorio ha l’obbligo di contattare l’Asp che a sua volta dovrà effettuare un nuovo tampone. Solo in caso di tampone positivo da parte dell’azienda sanitaria scatteranno tutti i protocolli di prevenzione e isolamento.

Già nella giornata di domani la situazione nei laboratori di analisi privati potrebbe migliorare. Il consiglio, in caso di malessere, è sempre quello di contattare e affidarsi alle indicazione dei medici di base.


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