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Siracusa, critica sui social l’assessore Turano: Giovanni Magro espulso dall’Udc

Nei giorni scorsi l'ormai ex commissario provinciale aveva criticato l'assessore regionale per il suo operato e per la sua ricerca di "consensi" sui social. Fatto non digerito dal partito che lo ha espulso

Anche con il nostro torneo dei sindaci abbiamo assistito ad accordi social-politik, alla possibilità di presentare esposti in Procura, ad accordi trasversali pur di far perdere e vincere questo o quello, fino all’ormai noto caos con i voti falsi.

I contest sui social, evidentemente, fanno male alla politica sia per quanto riguarda i “diretti interessati” (e noi lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle con il sondaggio sui sindaci), sia a chi queste iniziative le guarda dall’esterno, pur facendo politica.

Perché se da una parte ci sono i sindaci (come nel nostro caso) o gli assessori regionali (come nel caso del sondaggio promosso da BlogSicilia) che si spendono per cercare di ottenere maggiori consensi, dall’altra c’è anche chi, pur condividendone il partito, non ne condivide l’operato. E per questo non lesina critiche aspre sui social. Talmente tanto aspre da portare il partito a espellerti.

È quanto accaduto a Giovanni Magro, esponente dell’Udc di Siracusa, che nei giorni scorsi con un post sul proprio profilo Facebook non le ha mandate a dire all’assessore regionale Mimmo Turano. Quest’ultimo sempre sui social aveva chiesto il “voto” per il sondaggio promosso dal quotidiano online. “Ma che faccia tosta – sbotta Magro nel suo post – cerca voti per essere nominato “Migliore assessore”… Ma non si vergogna, dopo che il suo assessorato è riuscito a spendere solo il 31% delle risorse dei fondi Europei? Io, al suo posto, mi ritirerei in campagna a coltivare zucchine…. Mahhhh!”.

E a corollario esibisce il post dell’assessore Turano e un articolo di “Repubblica” in cui appunto si parla della capacità di spesa dei fondi dell’assessorato regionale. Evidentemente troppo per la segreteria regionale del partito che con una nota ufficiale (e per fortuna non con un post) ha comunicato l’espulsione di Magro dall’Udc.

Esprimere sui social giudizi sprezzanti su un assessore regionale del partito – si legge nella nota della segreteria regionale dell’Udc in riferimento alle esternazioni dell’ex commissario provinciale – è un comportamento inaccettabile politicamente e incompatibile con il codice deontologico dell’Udc. Giovanni Magro con i suoi attacchi esagerati all’assessore Turano si è automaticamente messo fuori dal partito”.

La politica al tempo dei social è anche questo.


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