Le abbondanti piogge di questi giorni hanno causato l’ennesimo crollo all’ex Onpedale.
Questa volta a venire giù è stata parte del tetto del cosiddetto “padiglione 7”, una struttura fatiscente e completamente inutilizzata, che fino alla chiusura dei manicomi ospitava i malati psichiatrici più gravi.
“Il crollo del tetto, oltre a confermare pienamente la fondatezza delle nostre denunce dei mesi scorsi sullo stato di incuria ed evidente deterioramento strutturale della maggior parte dei padiglioni dell’intero comprensorio della Pizzuta – dichiara Fabio Fazzina, Capogruppo del “PD-SEL” al Consiglio Circoscrizionale Tiche – rischia di riproporre una nuova emergenza igienico/sanitaria con pericolose conseguenze per la salute dei residenti della limitrofa via Ispica, le cui abitazioni si affacciano direttamente nell’area dell’ex Onp.
Già due anni fa, infatti, il cedimento di un’altra porzione del tetto della stessa struttura, aveva causato il “trasloco” in massa di un’intera colonia di ratti dall’edificio abbandonato, adattato a loro tana, alle vicine case di via Ispica, costringendo i residenti, esasperati e terrorizzati, a richiedere l’intervento della polizia ambientale per la bonifica dell’intera zona.
Ora il problema si ripresenta in tutta la sua drammaticità ed è molto probabile, se non si interverrà tempestivamente e concretamente, che nei prossimi mesi saremo costretti a denunciare nuovi crolli, visto che ad una sommaria ispezione oculare il tetto del “padiglione 7”, la cui stabilità è ormai oggettivamente compromessa, presenta un altro sospetto avvallamento.
Il tempo necessario affinché il complesso dell’ex Onp della Pizzuta diventi l’auspicata “Cittadella polifunzionale”, sul modello del “Parco di San Giovanni” a Trieste, è ancora lungo ma, intanto, non lasciamo che si trasformi nel simbolo del degrado e in un covo di ratti!”
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