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Siracusa, crollo al ponte Umbertino. Il soprintendente Martinez: “esclusi dall’intervento maldestro di messa in sicurezza”

“Il Comune ha fatto tutto di propria iniziativa - continua Martinez – per poi contattarci solo dopo la fine dell’intervento”

“La Soprintendenza tenuta all’oscuro dell’intervento maldestro del Comune, è stata contattata solo a cose fatte”. In poche parole tutta l’amarezza per quella messa in sicurezza del cornicione sul ponte Umbertino, dopo il crollo di sabato pomeriggio.

Così Salvatore Martinez, Soprintendente dei Beni culturali di Siracusa, commenta le immagini pubblicate su Siracusanews che ritraggono la gru di un carro attrezzi per rimuovere autovetture utilizzata per la messa in sicurezza del cornicione. Neanche a dirlo: quel mezzo, probabilmente inadatto, ha portato a un altro crollo del cornicione.

“Il Comune ha fatto tutto di propria iniziativa – continua Martinez – per poi contattarci solo dopo la fine dell’intervento”. Non aggiunge altro Martinez. Lui, un uomo composto dai toni pacati, promette di raccontare meglio quanto accaduto nel fine settimana, anche con gli esponenti del Comune presenti sabato pomeriggio.

Eppure, in quelle poche frasi pronunciate a spizzichi e bocconi l’aggettivo “maldestro” dice già tutto.


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