Niente calcoli, solo la voglia di provarci fino alla fine. Con questo spirito il Siracusa Calcio di Marco Turati supera 2-1 il Giugliano Calcio 1928 al “De Simone” e chiude una settimana quasi perfetta: sette punti in tre partite tra campionato e turno infrasettimanale.
Gli azzurri arrivavano alla sfida reduci dal successo contro la Casertana FC e dal buon pareggio esterno contro il Casarano Calcio. Una striscia positiva che alimenta la speranza di tenere viva, almeno sul campo, la corsa alla salvezza nonostante penalizzazioni e deferimenti.
Turati si affida alla formazione tipo: Farroni tra i pali, Iob a destra al posto dell’infortunato Zanini, Pacciardi e Marafini centrali con Canellieri a sinistra. In mezzo Candiano e Gudelevicius, mentre sulla trequarti agiscono Di Paolo, Limonelli e Valente alle spalle dell’unica punta Arditi.
Il Giugliano parte meglio e al primo vero affondo passa in vantaggio: al 6’ De Rosa è il più rapido a ribadire in rete dopo una doppia respinta di Farroni su Balde Balde e Oliveira.
Il Siracusa reagisce subito. Al 12’ Valente sfiora il pari con una splendida punizione dai 25 metri che si stampa sul palo interno e attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a ribadire in rete. Gli azzurri insistono e trovano il pareggio al 26’: sugli sviluppi di un corner la difesa campana pasticcia, Broh prova un retropassaggio verso il portiere Greco ma Arditi intercetta, salta l’estremo difensore e deposita in rete da vero centravanti.
Prima dell’intervallo è ancora il Giugliano a rendersi pericoloso con Balde Balde, ma Farroni salva con un intervento di piede.
Nella ripresa il Siracusa prova a prendere il controllo della gara. Arditi trova anche il raddoppio, ma il gol viene annullato dopo revisione al Fvs per un fallo di mano di Di Paolo nell’azione precedente.
Con il passare dei minuti la stanchezza si fa sentire, ma Turati pesca bene dalla panchina. Al 26’ della ripresa Riccardi, appena entrato, firma il sorpasso con una splendida percussione centrale di quaranta metri conclusa con un sinistro rasoterra imprendibile per Greco.
Nel finale il Siracusa sfiora il tris con Pacciardi e Riccardi, ma deve anche soffrire. Nel recupero il Giugliano va a un passo dal pari: prima Ogunseye calcia a lato a tu per tu con Farroni, poi D’Agostino colpisce la parte alta della traversa.
È l’ultimo brivido di una partita combattuta. Al triplice fischio il “De Simone” può finalmente esplodere di gioia: il Siracusa conquista tre punti pesantissimi e chiude una settimana che, almeno sul campo, tiene ancora accesa la fiammella della speranza.
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