Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera firmata di D.C. 38 anni, residente a Ognina, che lamenta la mancata raccolta dei rifiuti da una settimana da parte degli operatori della Tekra.
“Una settimana senza raccolta dell’immondizia e senza poter portare i rifiuti al centro comunale, a questo punto ho il sospetto che questi disservizi nelle zone balneari siano una scusa per incentivare i cittadini a produrre mini discariche abusive così da “pagare extra” per il loro ritiro, spese che ovviamente paghiamo noi nella Tari tra le più care d’italia.
Abito da qualche anno ad Ognina, infatti, e fino alla scorsa settimana la Tekra era abbastanza regolare nella raccolta differenziata: la sera intorno alle 22. Anche se, ogni tanto, saltava qualche ritiro. Ma adesso abbiamo raggiunto il limite. Il primo sentore l’ho avuto mercoledì sera della scorsa settimana, quando gli operatori non sono passati a ritirare l’indifferenziato. Può succedere, ma sono paziente. Giovedì sera esco l’organico e poco dopo sento il rumore del mezzo. L’indomani scopro che il mastello non era stato svuotato. Per la prima volta mi accorgo che il camion passa fisicamente ma gli operatori non ritirano.
Memore delle telefonate passate sia al Call center (assolutamente inutili) sia all’assessore (sempre disponibile, ma non si può sempre disturbarlo, avrà sicuramente cose più importanti a cui pensare), decido di non chiamare nessuno ma di chiedere informazioni direttamente al ccr Arenaura. Omertà assoluta, anche se prima di andare via un operatore sottovoce mi accenna che in giornata non ero stato il primo a lamentarmi dei ritiri non effettuati. Con l’idea che fosse stata una settimana problematica spero nella nuova e domenica sera esco nuovamente l’organico, sento nuovamente i rumori del mezzo e mi tranquillizzo sperando fosse la volta giusta, ma niente.
Mastello pieno l’indomani. Ieri sera ho cercato di intercettare l’operatore per parlargli di persona, ma non sono proprio passati. Sì, sto pensando di lasciare l’immondizia per strada a questo punto. Se ne accorgeranno?”.