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Siracusa, democrazia partecipata: presentati i progetti vincitori

Quattro i progetti finanziati

Quattro progetti pensati, voluti, dai cittadini che saranno finanziati dall’Amministrazione comunale. Sono stati presentati questa mattina, in sede di conferenza stampa al Comune di Siracusa, i quattro progetti finalisti di Democrazia Partecipata.

“Il rapporto con i cittadini va cercato e coltivato, ancor di più in questa fase di assenza del consiglio comunale, e su questa strada andremo avanti anche nella gestione dei bei comuni, per la quale la Giunta ha già approvato il regolamento. – dice il sindaco Francesco Italia – Con sorpresa abbiamo notato come alcuni dei progetti vincenti sono in linea con altri interventi dell’Amministrazione e per questa ragione pensiamo di integrare con somme nostre in caso quelle messe a disposizione  dal bando non dovessero risultare sufficienti”.

Per l’assessore Rita Gentile, “questa esperienza di Democrazia partecipata sta facendo emergere il desiderio dei cittadini di partecipare alle scelte ma, nello specifico, anche di collaborare con gli uffici per realizzarle. Si tratta – aggiunge – di un processo partecipativo che mette in luce come la comunità possa crescere e rafforzarsi all’interno di una logica di collaborazione con l’Amministrazione. Mi sembra un bel passo avanti in un’ottica di crescita collettiva”.

Per quel che riguarda i 4 progetti selezionati a marzo con voto dei cittadini, Emanuele Bariletti (associazione Amo Fontane Bianche) ha presentato “La plaza”, che consiste nella realizzazione di piste di skate, (pressoché assenti in città) sul tetto del parcheggio della località balneare,  accogliendo una proposta dell’associazione Siracusa Skate; Giovanni Di Lorenzo (Dracma) ha parlato del progetto di restauro del Sacrario dei caduti al Pantheon, intervento che andrà a integrare i lavori di recupero del tetto e della torre campanaria della chiesa; Elisabetta Bonaiuto (Comitato pane e biscotti) ha spiegato che la loro idea di far acquistare 20 telecamere mobili punta, in  accordo con la Polizia ambientale, ad aumentare i controlli contro gli atti di inciviltà nelle zone marine; infine, l’architetto Maria Parisi Assenza, per l’associazione Astrea, ha illustrato “Mare senza barriere”, una proposta di fruizione di quattro spiagge (Arenella, Fontane Bianche, Marina e Sbarcadero) rivolto alle persone in carrozzelle e ai diversamente abile in genere.

Sarà pubblicato la prossima settimana in bando della terza annualità di Democrazia partecipata,

 

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