fbpx

Siracusa, dopo il Tar, si attende il commissario mentre Italia pensa al ricorso al Cga |Reale: "ripristinata la legalità"

Il ricorso dovrebbe essere pronto la prossima settimana con la richiesta urgente di sospensiva degli effetti della sentenza in attesa del pronunciamento nel merito del Cga

Sindaco e Giunta sono decaduti, si attende per lunedì o martedì al massimo la nomina di un commissario regionale che possa prendere il posto di un sindaco momentaneamente assente, intanto però Francesco Italia valuta la possibilità di presentare fin da subito un ricorso al Cga. Per provare ad arrivare a chiedere intanto la sospensione del provvedimento del Tar – che nelle more delle votazioni sulle 9 sezioni su cui sono state riscontrare irregolarità, ha annullato la proclamazione del sindaco e del Consiglio comunale – e lasciare la città commissariata (doppio commissariamento, visto anche il Consiglio in fase di scioglimento) per meno tempo possibile.

Francesco Italia non lo ha detto espressamente durante la conferenza stampa convocata nella sede del movimento AvantInsieme e non lo dirà al momento, ma è la soluzione più logica e lo sa. Come lo sanno gli assessori seduti accanto a lui, tutti presenti per dimostrare la compattezza di quella che era la Giunta. E sottovoce, tutti, lo ammettono guardando anche speranzosi l’avvocato del sindaco Gianluca Rossitto. Il ricorso, infatti, è già in fase di lavorazione e dovrebbe essere pronto la prossima settimana con la richiesta urgente di sospensiva degli effetti della sentenza in attesa del pronunciamento nel merito del Cga.

Nel frattempo, un po’ a sorpresa, si è detto parzialmente soddisfatto. “È stata smentita la visione di chi pensava che le elezioni fossero viziate da un’associazione criminosa tale da inficiare il legittimo voto popolare – dice – Su quasi 55 mila voti espressi in città, oltre 50 mila voti erano quelli validi. Quindi il 93% dei voti è legittimo, come accertato anche dalla sentenza di ieri, mentre ci sono state irregolarità su 9 sezioni. Quindi la questione brogli è campata in aria, su 76 sezioni contestate sono 9 le sezioni irregolari, una delle quali l’ospedale. Smentita, quindi, la terribile accusa che ha esposto la città a una brutta immagine diffusa in tutto il territorio nazionale. Ecco, sono soddisfatto che la sentenza abbia chiarito questo dato”.

Non sorride, invece, per il fatto che non ci siano un sindaco e una Giunta a presidio della città. “Mutui per scuole cimitero ed edilizia popolare, agenda urbana, finanziamenti e procedure per le assunzioni comunali – aggiunge – sono molti i rischi di un commissariamento prolungato. Massimo rispetto per gli organi giudicanti, ma dovrebbero anche pensare alle conseguenze”.

Dietro le parole anche di circostanza, però, c’è chi comincia a fare due conti, anche sul potenziale ritorno del Consiglio comunale oggi sospeso e commissariato che potrebbero tornare in vita dopo il ritorno parziale al voto del primo turno. Addirittura con qualche modifica visto che alcuni movimenti e partiti sono o non sono arrivati alla soglia del 5% per pochi voti. Non tutti i mali, per la compagine Italia, vengono per nuocere.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo