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Coronavirus: l’autocertificazione per uscire di casa. Permesso solo per lavoro, salute e spesa

Chiunque dovrà spostarsi per uno di questi motivi (compresi quindi lavoro o visite mediche) dovrà avere una giustificazione e presentare un'autocertificazione per il controllo

Non siamo ancora arrivati a dover esibire un lasciapassare per dover uscire di casa, ma questo dipenderà solo da noi. Dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta, vale a dire da stamattina, è necessario evitare ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori o all’interno dello stesso Comune, e quindi è consentito uscire di casa solo in tre casi: per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, per situazioni di necessità o per spostamenti per motivi di salute. È consentito, comunque, il rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza. L’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.

Chiunque dovrà spostarsi per uno di questi motivi (compresi quindi lavoro o visite mediche) dovrà avere una giustificazione e presentare un’autocertificazione per il controllo. Si può scaricare un modulo, semplice da compilare, in cui si motiva il proprio spostamento ma chi non avesse la possibilità di stamparlo può ricopiare il testo su un foglio di carta, così da poterlo esibire in caso di controllo. L’autocertificazione compilata e firmata deve essere presentata al momento del controllo ma sarà possibile anche compilarla in quel momento sui moduli forniti dalle forze di polizia. E questa mattina ci sono già stati alcuni controlli. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

Al momento è buona norma munirsi di autocertificazione in cui ci si impegna a dire da dove si viene e per quale motivo si sta uscendo. L’unico strumento efficace, quindi, è il buon senso e il senso di responsabilità per evitare un futuro ancora più nebuloso. Non sono previste “pene” in questo primo periodo di quarantena territoriale (in caso di dichiarazione falsa si potrebbe essere denunciati per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità), perché l’auspicio è quello di riuscire a cambiare il nostro modo di vivere per qualche tempo evitando scappatoie, furbizie e la possibilità di pregiudicare la salute pubblica.

Si tratta di un piccolo sacrificio dettato dal senso di responsabilità individuale ed è fondamentale per evitare che tra pochi giorni, con un eventuale incremento della popolazione contagiata, si debba passare veramente a uno stato militare con lasciapassare per uscire di casa. D’altro canto il sindaco Francesco Italia oggi ha lanciato un appello chiedendo a ciascuno di noi di rinunciare alle nostre abitudini, al nostro modo di stare insieme, di pianificare le giornate con piccoli e grandi sacrifici.

 

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