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Siracusa e i debiti di Fiera del Sud. Garozzo: “acquisire l’immobile, ospitare gli uffici comunali. Il sindaco Italia si assuma la piena responsabilità della vicenda”

"Il patrimonio è li, i nomi sono lì e il Comune dovrà fare di tutto per riuscire a raggiungere l’obiettivo ed aggredire beni e patrimoni per recuperare le somme"

“E così altri 650 mila euro che si sommano ai 2,8 milioni di euro per un totale di quasi 3,5 milioni di euro, che il Comune dovrà recuperare dalla questione centro commerciale nato nell’area ex fiera del sud. Il groviglio di società che caratterizza questa vicenda non aiuta il comune nel recupero di tali somme. Ma il patrimonio è li, i nomi sono lì e il Comune dovrà fare di tutto per riuscire a raggiungere l’obiettivo ed aggredire beni e patrimoni per recuperare le somme”. Così Giancarlo Garozzo, responsabile Legalità e Giustizia di Italia Viva Sicilia, che da ex sindaco ha vissuto in prima persona la questione “Fiera del Sud” investita dall’operazione sul Sistema Siracusa.

Emmea dovrà pagare ancora 650 mila euro al Comune di Siracusa. A cui si aggiungerebbero i 2,8 milioni di euro che Open Land – altra società quindi – dovrà restituire all’ente pubblico. Il Comune di Siracusa, esattamente un anno fa, aveva perso il ricorso al Tar contro Emmea e – oltre al danno la beffa – era stato condannato a restituire all’azienda oltre 238 mila euro, somma ritenuta versata in più rispetto al dovuto. Ma il Comune, ancora una volta difeso dall’avvocato Nicolò D’Alessandro, ha proposto nuovo ricorso al Cga e l’ha vinto, con i giudici che hanno rigettato l’opposizione al decreto ingiuntivo e condannato la società privata al pagamento delle spese di giudizio.

“Oggi, nel 2022 – aggiunge Garozzo – si possono escogitare i sistemi per tentare di seguire i flussi di denaro che artatamente in questa vicenda sono stati distratti. Quel centro commerciale ha rappresentato nell’opinione pubblica, anche nazionale, una delle malefatte più importanti contro gli enti pubblici interessati, sarebbe importantissimo, dal punto di vista economico e morale, riuscire ad acquisire l’immobile, dismettendo in questo modo i pochi affitti rimasti che ospitano uffici comunali. Il sindaco si assuma la piena responsabilità della vicenda, non deleghi, non allenti la morsa, che ripeto è stata per Siracusa, con le reazioni a catena che ha causato, una delle sue pagine più buie”.


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