In tendenza

Siracusa e i progetti per il Pnrr, Granata replica piccato a L&C: “Basta polemiche! Se avete proposte, fatevi avanti”

L'assessore alla Cultura di Siracusa non ci sta e replica - senza però citarla apertamente - alla nota di Lealtà & Condivisione che chiedeva maggiore partecipazione per i progetti attraverso l'istituzione di un tavolo tecnico

All’assessore alla Cultura di Siracusa, Fabio Granata, le richieste di maggiore condivisione dei temi e dei progetti da portare avanti per accedere ai fondi del Pnrr evidentemente non sono piaciute. Il componente della Giunta comunale, infatti, con una nota che appare dai toni piccati replica – senza però esplicitarlo – a Lealtà & Condivisione (forza politica presente in Giunta fino a qualche mese fa), che proprio ieri aveva chiesto a Palazzo Vermexio di istituire un tavolo di confronto con tutte le forze politiche. Ma al posto di un’apertura, Granata sembra aver risposto “picche”. “Fatevi avanti e ascolteremo con attenzione e rigore, per il bene della Città, tutte le idee, cosi come è nostro dovere – dice l’assessore alla Cultura -. Ma fatelo anziché indugiare su presunti ritardi e polemiche basate veramente sul nulla”. Insomma, tutto meno che un segnale distensivo.

Ieri L&C rivolgendosi al sindaco aveva fatto notare come il primo cittadino in occasione della conferenza stampa in cui erano stati presentati i progetti (alcuni finanziati, altri in fase di valutazione) avesse fatto appello a tutte le forze attive della città affinchè partecipino ad uno sforzo collettivo che rappresenta un’occasione irripetibile per Siracusa. “Ma queste forze – ha precisato Lealtà & Condivisione – devono essere chiamate a raccolta e non devono avere la percezione di essere ignorate o, peggio, ritenute irrilevanti”.

Accuse su cui però Granata tiene il punto replicando come “Francesco Italia, insieme a tutta la Giunta, ha tenuto una bellissima conferenza stampa aperta e affollatissima da cittadini e rappresentanti delle Associazioni e delle Istituzioni. Su tutti i progetti abbiamo chiesto e chiederemo la collaborazione dei professionisti, degli Ordini professionali, dell’Università, dell’Associazionismo e abbiamo reso pubblica una pagina su tutti i progetti presentati e dei Bandi sui quali si lavora, in collaborazione con i dirigenti dell’Amministrazione e con chi offre la propria competenza specifica. Un metodo collaborativo e aperto che dovrebbe essere sostenuto con proposte e entusiasmo, senza le solite stucchevoli parole in libertà”. 

Tutt’altro che una mano tesa.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo