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Siracusa, è Maria Antonietta Malandrino il nuovo dirigente della Digos: succede a Vincenzo Frontera, promosso primo dirigente

Il Vice Questore della Polizia di Stato Maria Antonietta Malandrino assume l’incarico di dirigente della Digos della Questura di Siracusa sostituendo Vincenzo Frontera

Il Vice Questore della Polizia di Stato Maria Antonietta Malandrino assume l’incarico di dirigente della Digos della Questura di Siracusa sostituendo Vincenzo Frontera che, per tanti anni, ha diretto l’Ufficio e ora è stato promosso Primo Dirigente della Polizia di Stato e, al termine del previsto corso di alta formazione, sarà destinato ad altro incarico.

Frontera ha diretto per lunghi anni il delicato Ufficio investigativo della Questura di Siracusa evidenziandosi per l’elevate doti professionali ed umane, in particolar modo, nella gestione delle numerose vertenze sindacali che hanno interessato la nostra provincia. Frontera ha fatto parte  di una struttura che è sempre stata al servizio della collettività. Prima al commissariato di Pachino, poi alle Volanti e infine al commissariato della Polizia di Frontiera ad Augusta, prima del mio approdo alla Digos. Un lavoro poliedrico ha consentito al dirigente di lungo corso di conoscere e confrontarsi con tutte le sfaccettature del territorio e con tutte le parti produttive dello stesso, dalla politica ai sindacati, passando anche per le aziende del polo industriale e Confindustria. Il tutto sempre con il supporto dell’autorità giudiziaria.

Malandrino, da oltre trent’anni in Polizia, da venti ha diretto commissariati di Pubblica Sicurezza in territori difficili come Pachino, Avola, Noto e Modica, ove ha condotto numerose operazioni di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto di gravi reati come la prostituzione, l’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio, alle estorsioni e ai reati contro soggetti più deboli quali bambini e donne.

Quest’ultimo aspetto dell’attività investigativa della Malandrino ha consentito alla stessa di sviluppare una particolare sensibilità verso le problematiche della violenza alle donne, campo in cui si è spesa molto anche con un’attiva opera di prevenzione.


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