Siracusa e Ragusa, proclamato lo stato di agitazione dei catalogatori negli uffici regionali

La vertenza riguarda la mancata stabilizzazione del personale addetto alla catalogazione

Proclamato, a partire da oggi, lo stato di agitazione del personale catalogatore in servizio negli uffici regionali di Ragusa e Siracusa. Lo hanno reso noto il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi e la responsabile del Dipartimento Enti regionali della Cisl, Paola Di Gregorio, aderendo così alla mobilitazione avviata su base regionale dal sindacato.

La vertenza riguarda la mancata stabilizzazione del personale addetto alla catalogazione. “Risulta fondamentale, ed ormai improcrastinabile, la stabilizzazione dell’intero personale che svolge una funzione importante e decisiva per il corretto funzionamento degli uffici – hanno spiegato Passanisi e Di Gregorio – risulta quindi inderogabile da parte della Regione procedere all’inserimento del personale in un apposito piano dei fabbisogni specifico del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana”.

Il processo di stabilizzazione dell’intero organico dei catalogatori è stato peraltro previsto dall’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa, scomparso alcuni mesi fa, attraverso una relazione che indicava l’importanza strategica di questo personale all’interno dei singoli uffici regionali tra i quali quelli di Ragusa e Siracusa.

La stessa relazione trattava gli aspetti economicifinanziari, specificando che la stabilizzazione del personale nei ruoli regionali non avrebbe comportato alcun aggravio di spesa – hanno chiarito il segretario generale della Fp Cisl di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi e la responsabile del Dipartimento Enti regionali della Cisl Paola Di Gregorio – ma evidenti risparmi per le casse regionali. Sollecitiamo per questi motivi la Regione ad accelerare i tempi sulla stabilizzazione, dando seguito al piano dei fabbisogni predisposto regionale Tusa, e di conseguenza garantendo la necessaria e dovuta dignità e oltre che la giusta importanza a lavoratori che portano avanti ogni giorno con professionalità la propria opera negli uffici regionali. Avviamo lo stato di agitazione in tutte le sedi di Ragusa e Siracusa, in adesione alla mobilitazione avviata su base regionale”.


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