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Siracusa ed i siracusani riscoprono grazie al Fai un altro gioiello. Oltre 6mila presenze alle Giornate di Primavera

Oltre seimila le presenze che hanno affollato nella due giorni di primavera indette dal Fai il “sentiero della storia da Archimede a Cesare Augusto”. Tutti in fila, ma sempre in maniera composta, prima di accedere al sito, ennesimo risultato di come la città abbia voglia di riscoprire quei gioielli rimasti per troppo tempo occultati.

Il tour gestito dalle guide del Fai e dai giovani di diversi licei cittadini, ha avuto inizio dalla cosiddetta tomba di Archimede di via Romagnoli, per poi snodarsi attraverso le suggestive latomie di Santa Venera, dell’Intagliata, dell’Intagliatella e del Paradiso per poi concludersi all’interno dell’Anfiteatro Romano con i resti dell’arco augusteo.

Un tour archeologico ma non solo, poichè la prima parte del percorso era dedicata all’aspetto botanico, con protagonista indiscusso l’albero secolare, il quarto per “anzianità” di tutto lo stivale. A contribuire nel dare un’atmosfera unica anche la presenza di Marco Terlizzi e della Giga Enesemble, che hanno allietato i partecipanti con un concerto di musica classica (nel video).

Oggi i cancelli sono tornati chiusi, ma grazie al Fai un altro forte messaggio è stato inviato, adesso spetterà agli enti preposti dare le corrette risposte, evitando di fare orecchie da mercante.


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