Ultime news

Siracusa, elezioni amministrative: Zito getta ombre sulle liste dei candidati e chiede alla commissione Antimafia di aprire un’istruttoria

Il deputato regionale chiede di indire una serie di incontri con il Prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo e con il giornalista Paolo Borrometi. Intervengono anche Fratelli d'Italia e Fabio Granata

La commissione regionale antimafia apra immediatamente un’istruttoria sulle amministrative di Siracusa“. A chiederlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Stefano Zito che con una lettera ha chiesto alla commissione, qualora lo ritenesse necessario, di indire una serie di incontri con il Prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo e con il giornalista Paolo Borrometi. Il tutto per cercare di fugare qualsiasi tipo di dubbio sull’imminente tornata elettorale che vede in campo sette candidati a sindaco e le centinaia candidati al Consiglio comunale.

Le elezioni amministrative a Siracusa – scrive Zito – sono alle porte ed i segnali negativi che arrivano dal territorio sulla composizione delle liste sono preoccupanti. Già da tempo la nostra città è soffocata dalla morsa del racket e dalle guerre per il controllo del territorio. Ovviamente in questo scenario non si può assolutamente escludere che le organizzazioni criminali cerchino di avere dei propri referenti all’interno del consiglio comunale. Siracusa non può permettersi di avere delle ombre che si addensano su di essa. Dobbiamo fugare ogni dubbio ed evitare ogni tipo di inquinamento del voto.”

Una richiesta che, come affermato dallo stesso deputato regionale del Movimento 5 Stelle nasce dalla denuncia sui canali social di Paolo Borrometi. Il giornalista, ieri, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, ha lanciato pesanti ombre (senza però scendere nello specifico) su alcuni componenti delle liste. “E’ possibile che, per racimolare qualche voto in più, vogliate ancora una volta svendere la dignità” si domanda Borrometi, che conclude: “Perché vi ostinate a non comprendere che chi si candida a rivestire un ruolo pubblico, quello di consigliere comunale, deve essere specchiato. Basta con l’ipocrisia. Pulite quelle liste, abbiate il coraggio di ripulirle. Vi costerà qualche voto in meno? Forse, ma avrete salvato la faccia, la Vostra e quella dei cittadini onesti“.

Con riferimento al post pubblicato dal giornalista Paolo Borrometi, arriva la precisazione della sezione di Siracusa di Fratelli D’Italia. “Vogliamo ribadire con forza i valori etici che hanno ispirato la formazione della nostra lista al Consiglio comunale di Siracusa. Nella giornata della legalità tutti i 32 candidati hanno sottoscritto il codice etico europeo per affermare i valori di legalità e intransigenza morale che hanno sempre guidato l’azione politica della Destra. Ci auguriamo che i cittadini sappiano scegliere chi della legalità ne ha fatto sempre un vessillo di libertà“.

Ci sono presenze non in regola con il Codice etico antimafia in alcune liste: chiederò al prefetto di convocare i candidati a sindaco e di pretendere dai candidati delle liste in loro sostegno questa dichiarazione fondamentale e, se ritiene, anche il certificato dei carichi pendenti – lo ha detto il candidato sindaco Fabio Granata, ieri sera, a margine della manifestazione che si è tenuta al Tempio d’Apollo per l’anniversario della strage di Capaci – noi abbiamo tutto in regola da mesi, altri non credo. Siracusa merita un Consiglio comunale trasparente e privo di condizionamenti mafiosi o affaristici”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

Le notizie più lette di oggi