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Siracusa, esami di maturità 2021. I prof: “Niente scritti, prove diverse ma pur sempre complesse”

"Quelle di quest'anno non sono prove paragonabili agli anni scorsi - dicono le docenti - non sono più o meno difficili rispetto agli esami tradizionali, ma sono semplicemente diverse"

Prove diverse, ma pur sempre complesse. Così Tiziana Sergi e Leonarda Carbonio, docenti all’Istituto polivalente M.F. Quintiliano, commentano gli esami di maturità 2021 che, a causa della pandemia, si sono svolti in maniera molto simile rispetto allo scorso anno, e cioè senza le prove scritte. Unico test quello orale. Un fatto che, a detta di alcuni studenti aretusei, ha agevolato l’esame. Eppure, su quest’ultimo punto non concordano i professori che, ribaltando il punto di vista, mettono in luce la difficoltà di dover valutare il candidato pur essendo in possesso di poco materiale.

“Quelle di quest’anno non sono prove paragonabili agli anni scorsi – dicono le docenti – non sono più o meno difficili rispetto agli esami tradizionali, ma sono semplicemente diverse. Dal nostro punto di vista, anzi, dover confrontarsi con il candidato solo con l’orale è un limite nella valutazione perchè dobbiamo lo stesso formulare un giudizio, seppure con meno materiale”.

La prova orale si svolge in presenza, con l’obbligo di indossare la mascherina che deve essere di tipo chirurgico. Non si possono utilizzare, dunque, le mascherine di stoffa. Il colloquio a distanza è invece consentito solo in casi di quarantena o di fragilità particolare. Ogni giorno possono essere interrogati non più di cinque candidati ed è consentito un solo accompagnatore per ognunoDurante la prova ciascun candidato presenta l’elaborato che ha scelto di portare, dopodiché il colloquio prosegue con la discussione di un testo di Italiano e con l’esame dell’intero percorso multidisciplinare.

QUI l’intervista alle due docenti

 


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