In tendenza

Siracusa, Ezechia Paolo Reale apre la propria campagna elettorale in P.zza della Repubblica

Centinaia di persone hanno partecipato ieri sera al comizio in Piazza della Repubblica di Ezechia Paolo Reale e dei rappresentanti delle liste civiche che appoggiano la candidatura a sindaco di Siracusa del leader di Progetto Siracusa. Sul palco si sono susseguiti gli interventi di Michele Mangiafico, Gianluca Scrofani, Michele Cristina e dell’on. Enzo Vinciullo:

“Quest’ultimo ha sottolineato i motivi che lo hanno spinto a fare un passo indietro e scegliere di stare al fianco di Reale. “Credo nelle qualità morali e nelle capacità di Ezechia Paolo Reale – ha detto – Credo che egli possa essere il sindaco del riscatto della città per ridarle quella dignità perduta a causa dell’opera massacrante della precedente amministrazione comunale”.  Nel suo intervento Reale ha voluto rimarcare l’importanza dell’iniziativa di Progetto Siracusa.

“Riprendiamoci il futuro – ha detto all’esordio Reale – Noi siracusani abbiamo la voglia ed il coraggio di ribellarci alle angherie, di riprenderci i diritti rubati. Ci hanno detto che Siracusa non potrà mai cambiare perché i siracusani per natura non hanno la capacità di alzare la testa. Niente di più inesatto: noi dimostriamo con la nostra presenza in piazza e con il nostro impegno quotidiano, oltre che con la battaglia politica intrapresa, di avere il coraggio di alzare la testa e per questo motivo facciamo paura a chi intende l’attività politica come mero strumento di potere personale”.

Durante il comizio Reale ha fatto accenno all’esigenza di fare pulizia nel mondo politico locale. “E’ finita l’epoca dei privilegi – ha detto – Basta con le code alle segreterie politiche per pietire un favore. Noi abbiamo preferito scendere in piazza per chiedere democraticamente il rispetto dei nostri diritti e quello dei nostri figli”. Per Reale, competenza, legalità, indipendenza, partecipazione e solidarietà devono essere i baluardi sui quali poggiare la prossima azione amministrativa. “Per competenza intendiamo dire che non faremo prevalere l’improvvisazione o le scelte per appartenenza partitica – dice il candidato a sindaco di Progetto Siracusa – ma guarderemo con attenzione i curriculum per evitare di collocare in posti chiave dell’amministrazione pubblica gente che non sa lavorare e che con la propria incompetenza hanno provocato danni a volte irreparabili.

La nostra indipendenza è insita nel fatto che non dobbiamo obbedire alle segreterie politiche o a consiglieri comunali che, a loro volta, sono succubi di lobby di potere. Progetto Siracusa nasce attorno a me e a tutti i candidati che hanno permesso con il loro entusiasmo di presentare liste complete anche ai consigli di quartiere”. “Stiamo facendo un percorso nuovo – continua Reale – che passa attraverso la legalità. Siamo convinti che operare nella legalità faccia risorgere Siracusa. Fino ad oggi è accaduto il contrario, ovvero, si è consentito di fare insinuare il senso dell’illegalità nella macchina amministrativa con la consapevolezza dei più che si sono nascosti il capo per consentire tutto ciò. La mafia esiste ancora e prova ad inserirsi nei gangli dell’amministrazione pubblica pur di riconquistare il potere. Noi dobbiamo impedire che questo avvenga imponendo il rispetto delle regole”.

Ezechia Paolo Reale ha concluso il comizio in piazza della Repubblica citando una frase di don Lorenzo Milani. “Il noto sacerdote ed educatore diceva che non basta avere le mani pulite. A che cosa servono se poi le teniamo in tasca? – ha detto Reale – Noi abbiamo deciso tutti insieme di tirare fuori le mani dalle tasche per aiutare gli altri. Allo stesso modo pensiamo sia sbagliato affermare di volere stare lontano dalla politica. La politica fatta con interesse, passione ed altruismo è importante per determinare il benessere diffuso. Riteniamo vile colui che rinunci a stare vicino alla politica o che abbia qualcosa da nascondere. Noi poggiamo le nostre basi sui valori e sul progresso. Ed è su queste convinzioni che puntiamo dritto all’affermazione alle prossime elezioni amministrative”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo