Nella mattinata odierna, Agenti della Sezione di P.G. – Aliquota Polizia di Stato – della Procura della Repubblica di Siracusa e dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa hanno proceduto ad eseguire sei ordinanze di custodia cautelare in carcere su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Siracusa che ha accolto la richiesta avanzata dalla locale Procura.
La custodia in carcere è stata applicata nei confronti dei siracusani CALOGERO Antonio (classe 1981), CALOGERO Carla (classe 1972), CALOGERO Francesco (classe 1947) e FAVA Alessandra (classe 1976), ed il cittadino cinese WANG Xudong (classe 1963). Agli arresti domiciliari è stata posta la cittadina cinese ZHANG Lingqin (classe 1971), in quanto si trova in avanzato stato di gravidanza.
Il procedimento ha preso le mosse da un’attività di controllo di tipo amministrativo effettuato dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, per verificare, attraverso l’audizione di coloro che avevano proceduto alla richiesta di emersione del rapporto di lavoro, l’effettività dello stesso. Dalle prime indagini emergeva un collegamento tra assunzioni ideologicamente false, in particolare di interi nuclei familiari per lo più cinesi, e lo studio gestito dai componenti della famiglia Calogero e dalla collaboratrice Fava.
I componenti dello studio, secondo le risultanze investigative, hanno dato vita ad una associazione per delinquere volta alla commissione di un numero indeterminato di reati finalizzati sia all’immigrazione e permanenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio italiano, sia alla commissione di falsità documentali finalizzate a fare ottenere ai loro clienti, dietro pagamento di un compenso, finanziamenti fondati su documentazione falsa, atta ad indurre in errore i creditori circa le capacità di reddito dei beneficiari. I due soggetti cinesi tratti in arresto collaboravano stabilmente, per fini di lucro, con i soggetti siracusani sopra indicati, nella ricerca di coloro che aspiravano alle false regolarizzazioni.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni


