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Siracusa, fermate bus senza pensiline. Grienti: “Coinvolgere i commercianti in cambio di pubblicità a costo zero”

"Le lamentele sono tante e sindaco, assessori e dirigenti non possono far finta di nulla" - spiega Grienti

Pensiline bus, queste sconosciute. A Siracusa, oltre ad essere carente il servizio informativo posto sulle paline riguardante gli orari di transito dei mezzi pubblici, molte fermate risultano sprovviste di adeguate coperture che possano consentire agli utenti di ripararsi dal caldo torrido estivo o dalle piogge invernali. Sull’argomento interviene l’ex consigliere della circoscrizione Ortigia, Raffaele Grienti.

“Il problema  – dice Grienti – non è da sottovalutare e riguarda numerose fermate cittadine, anche nei punti più trafficati della città. L’Amministrazione comunale dovrebbe garantire un riparo contro la calura a chi, specie nelle ore centrali della giornata, attende un mezzo pubblico per spostarsi all’interno della città. Un disagio notevole soprattutto per gli anziani che rischiano collassi e malori, ma anche per tante persone che non possiedono un’auto propria e che sono costrette a muoversi utilizzando i bus, cosi come i turisti, visto che non tutti hanno a disposizione una macchina per gli spostamenti. Le lamentele sono tante e sindaco, assessori e dirigenti non possono far finta di nulla. Se il problema è legato al costo dell’intervento, una soluzione ci sarebbe e sono stato io stesso a proporla anni addietro quando ero consigliere di quartiere. Basterebbe chiedere ai commercianti interessati di finanziare le spese di realizzazione, dando in cambio la possibilità di pubblicizzare la loro attività su quegli stessi impianti a costo zero. Una sorta di dare-avere che produrrebbe notevoli vantaggio sia per il privato che per il pubblico”.

“Se non erro, dovrebbe esistere un progetto simile contenuto in una documentazione redatta dal Comune e lasciata chissà in quale cassetto di quale ufficio. Basterebbe rispolverarla. – e poi conclude Grienti – Prevederebbe la realizzazione di una gara pubblica con la concessione di spazi pubblicitari gratuiti per gli esercenti che fossero interessati a finanziare le pensiline. E’ la stessa richiesta da me avanzata anni addietro e per la quale ancora una volta sollecito l’Amministrazione comunale ad agire senza perdere ulteriore tempo”.


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