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Siracusa, fermi i lavori alla mensa del Vittorini: il Comune valuta penali

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Mensa Vittorini
I lavori alla mensa del Vittorini

Lavori ancora lontani dalla conclusione e finanziamento Pnrr a rischio. È quanto emerso dal sopralluogo effettuato dagli uffici comunali nel cantiere della nuova mensa scolastica dell’istituto comprensivo “Elio Vittorini”, in via Regia Corte.

La realizzazione dell’opera avrebbe dovuto concludersi entro il 31 agosto, termine indicato come perentorio all’impresa. La scadenza è però trascorsa con il cantiere ancora in forte ritardo rispetto al programma. Il Comune si prepara adesso a contestare formalmente l’inadempimento e a chiedere all’impresa il risarcimento dei danni, oltre all’applicazione delle eventuali penali previste dal contratto. L’appalto era stato aggiudicato alla Tecnogen srl di Mussomeli.

La mensa dispone di un finanziamento Pnrr complessivo di 1 milione e 265 mila euro, nell’ambito del Piano per l’estensione del tempo pieno e delle mense scolastiche. Il portale ministeriale continua a indicare l’intervento come “in corso”.

Il quadro è particolarmente delicato perché il cronoprogramma della misura prevedeva originariamente la conclusione dei lavori entro il 31 marzo 2026 e il collaudo entro il 30 giugno. Il termine del 31 agosto sarebbe quindi legato alla successiva riprogrammazione del cantiere, anche questa vanificata.

I lavori, infatti, avevano già subito uno stop nel 2025 dopo alcuni rinvenimenti archeologici. Ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza alla prosecuzione secondo il progetto originario, nell’ottobre scorso il Comune aveva assicurato che l’opera sarebbe stata completata nel rispetto delle scadenze Pnrr.

Adesso, invece, il ritardo dell’impresa apre uno scenario molto più complesso. La richiesta di danni può tutelare economicamente il Comune nei confronti dell’appaltatore, ma non garantisce automaticamente la conservazione delle risorse europee.

Gli uffici hanno comunicato il mancato raggiungimento del target e si sono riservati di inviare una relazione sulle motivazioni e sulla percentuale di avanzamento. Si dovranno quindi verificare rapidamente quanto lavoro resti da eseguire, se esistano ancora le condizioni per completare e collaudare la mensa e soprattutto se il Ministero possa riconoscere un’ulteriore salvaguardia. In caso contrario, Siracusa rischierebbe di perdere il finanziamento e di ritrovarsi con un’opera incompleta da finanziare attraverso altre risorse.

Luca Signorelli

Luca Signorelli

Giornalista pubblicista dal 2008, laureato magistrale in Comunicazione all'Università di Catania. Segue politica, amministrazione e società con uno stile diretto e analitico: traduce il linguaggio delle istituzioni in notizie utili al lettore.

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