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Siracusa, Filcams e Uiltucs sul servizio di digitalizzazione del Comune: “l’amministrazione dia risposte ai lavoratori”

Le 12 unità lavorative attendono una risposta dall'1 ottobre. A oggi pare manchi l'ok del commissario straordinario che sostituisce il Consiglio comunale alla variazione di bilancio

L’amministrazione Comunale dia risposte ai lavoratori che dipendono dalle proprie scelte. Abbiamo visto l’impegno della Giunta nel sostenere i lavoratori e le imprese della ristorazione e dell’accoglienza, esigiamo che lo stesso impegno e la stessa sovraesposizione venga profusa nella questione irrisolta dei 12 lavoratori destinati all’appalto di archiviazione e digitalizzazione, frutto delle scelte politiche dell’amministrazione.”

Filcams Cgil e Uiltucs, attraverso i rispettivi segretari provinciali Alessandro Vasquez ed Anna Floridia tornano a suonare la carica per quanto riguarda i 12 lavoratori che dovrebbero essere impegnati nel servizio di digitalizzazione del Comune ma che, per vicende apparentemente burocratiche dal 1 ottobre sono in un limbo dal quale sembra non si riesca a venir fuori. I due sindacalisti raccontano come ancora non ci sia l’autorizzazione del Commissario del Consiglio comunale alla variazione di bilancio che consentirebbe l’avvio dell’appalto.

Un appello, quello reiterato dai sindacati, che prende il via dall’1 ottobre, da quando cioè il Comune non ha dato seguito alla programmazione che si era data, determinando di fatto l’esclusione e la sospensione dal posto di lavoro di 12 unità.

Da maggio – proseguono Vasquez e Floridia – abbiamo contrastato la logica dell’appalto spezzatino che il Comune ha deciso di intraprendere ed ancora non c’è una sola gara bandita ed aggiudicata. La frammentazione dei lavoratori in servizi altamente delicati rischia di essere un boomerang per la città e per la stessa amministrazione. Il rischio è quello della cassa integrazione che finora nonostante i continui tagli del Comune, azienda e sindacati hanno evitato. Se non dovessero pervenire risposte certe, da Lunedì riprenderà senza sosta la mobilitazione.”


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