Siglato nei giorni scorsi nella sede di Confindustria Siracusa un accordo tra la sezione Imprenditori Metalmeccanici e della Installazione di impianti di Confindustria Siracusa (rappresentata dal Presidente Santino Sessa e dai Vice Presidenti Maria Pia Prestigiacomo e Sebastiano Bascetta) e le segreterie FIOM CGIL, UILM UIL di Siracusa e FIM CISL di Siracusa e Ragusa (rappresentate rispettivamente da Sebastiano Catinella, Marco Faranda e Gesualdo Getulio).
Tema dell’accordo le attività delle imprese dell’indotto del petrolchimico, caratterizzate da una notevole variabilità nella domanda da parte delle società committenti, tale da non poter prevedere una continuità.
In particolare l’accordo prevede:
1) La riduzione dei termini di successione tra due contratti a tempo determinato.
Nei casi di più intensa attività che comportano un’intensificazione del personale impegnato, come, ad esempio, per “fermata parziale o totale degli impianti” per lavori di manutenzione programmata e/o straordinaria, di attività di urgente ripristino di impianti guasti o di qualunque altra attività lavorativa che richiede un improvviso aumento delle maestranze normalmente impiegate, “l’intervallo è fissato in 20 giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a sei mesi, ovvero 30 giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore a sei mesi per tutte le fattispecie e gli ambiti di attività sopra indicati;
2) i lavoratori assunti non rientreranno nel computo dei 36 mesi alla stregua degli stagionali, di quelli assunti dalle liste di mobilità, ex legge 223/91, ecc….
In base all’intesa, ogni Azienda dovrà sottoscrivere un apposito accordo con le proprie RSU e laddove non sia presente la RSU, l’accordo andrà sottoscritto nella Sede di Confindustria con le organizzazioni sindacali territoriali. L’importante accordo agevolerà sia le imprese dell’indotto che i lavoratori che vi operano.