Nelle settimane scorse il Presidente della Regione Crocetta ha annunciato che i siti archeologici sarebbero stati ripuliti dai lavoratori forestale. Ma ancora in merito non sono giunte indicazioni. Una situazione che fa infuriare la Flai Cgil che chiede quando inizieranno i lavori di pulizia, con quali fondi e quali saranno i siti a beneficiare del servizio.
I lavoratori Forestali si dichiarano pronti e disponibili fin da subito a rendere visibile come nel 2013 il loro lavoro, “ma questo – affermano dalla Cgil – non può avvenire sulla loro pelle, perché se non si parte da subito per certa stampa e certa politica sarà facile incolpare i forestali anche per i siti archeologici mal tenuti. I forestali sono contenti se dopo anni di abbandono la zona archeologica della Neapolis o altri siti che chi di dovere deciderà tornano all’ antico splendore. Un lavoro svolto dai lavoratori di Siracusa, Noto, Avola e Buccheri.
La Flai Cgil di Siracusa, chiede con forza alla regione di mettere a disposizione le risorse occorrenti per intervenire in tutti i siti archeologici presenti nella provincia, ed anche nei siti archeologici minori, nei quali sembra essere in atto una iniziativa della sovraintendenza di Siracusa tesa alla pulizia, valorizzazione e fruizione. Spetta agli enti preposti, Soprintendenza, Comuni, Asl di elaborare i piani per la pulizia del verde pubblico, nel biviere di Lentini e delle aree archeologiche.
“Adesso – continuano dal sindacato – a disposizione dell’Azienda Forestale sono state messi appena 100 mila euro, una somma che può bastare solo pulire la zona di ricaduta del Castello Eurialo. Ma bisogna ancora aspettare che venga predisposto il progetto, che sia decretato e quindi finanziato. E non vorremmo che queste somme siano a discapito della normale manutenzione dei 10.000 ettari di boschi e soprattutto dei Viali parafuoco propedeutici ad una effettivi opera di prevenzione degli incendi“.