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Siracusa, Forza Italia prova a “ricucire” con Alicata: “faccia un passo indietro sulle dimissioni da coordinatore provinciale”

Dal canto proprio l'ex senatore al momento non vuole commentare, limitandosi a ringraziare "gli amici di partito per le belle parole"

Dopo la forte scossa tellurica che ha portato al passo indietro del coordinatore provinciale Bruno Alicata in Forza Italia è il tempo delle scosse di assestamento. O meglio di ri-assestamento. Perchè tra gli “azzurri” il passo di lato dell’ex senatore ha certamente portato clamore per molti. Ma anche possibilità di ambire alla sua successione per qualcuno. Intanto però buona parte del partito prova a ricucire il rapporto tra Alicata e il ruolo di coordinatore provinciale.

Con una nota congiunta firmata dai sindaci di Noto e Melilli, Corrado Bonfanti e Giuseppe Carta, dal dirigente provinciale (ed ex Consigliere comunale di Siracusa) Giuseppe Assenza, dal responsabile della zona Sud Fabio Cancemi, dai commissari cittadini di Lentini, Augusta e Siracusa, Stefano Battiato, Paolo Amato e Gianmarco Vaccarisi, dagli ex consiglieri comunali di Siracusa Gianni Boscarino, Alessandro di Mauro e dal consigliere comunale di Augusta Corrado Amato arriva un tentativo, forse disperato, di convincere l’ex parlamentare a tornare sui propri passi.

Le dimissioni di Bruno Alicata avvenute nei scorsi giorni da Responsabile provinciale del partito – scrivono – sono state per molti un boccone amaro, difficile, ancora oggi, da digerire. La sua storia umana, professionale e politica, la sua esperienza rappresentano, infatti, per tutti noi e per il partito un patrimonio irrinunciabile, che sarebbe impensabile disperdere. La sua dedizione, la lealtà e la correttezza, l’equilibrio e la capacità di sintesi, unitamente ad una squisita educazione hanno sempre rappresentato un suo tratto distintivo, apprezzato anche dagli avversari politici. È pertanto con quest’animo che, pur comprendendo e rispettando la scelta personale, chiediamo a colui che riteniamo ancora oggi il nostro Commissario Provinciale di riconsiderare la decisione assunta, ritenendo la sua direzione ancora utile e necessaria per la crescita del partito, non solo per le qualità politiche dimostrate anche ai più alti livelli istituzionali, ma anche, o soprattutto, per quelle umane che da sempre caratterizzano il suo agire, non solo politico.”

Parole al miele da che arrivano da buona parte del partito e che potrebbero anche portare ai risultati sperati. Certo, l’ultima parola ormai spetterà al commissario regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, la cui visita istituzionale per provare a portare a più miti consigli l’ex senatore era prevista per questo fine settimana, ma che, a quanto pare, è stata rinviata a data da destinarsi per sopraggiunti impegni politici del presidente dell’Ars.

Una visita, quella di Miccichè nel territorio siracusano, che come primo obiettivo aveva proprio quella di un confronto de visu con Alicata per capire in forma privata le motivazioni delle dimissioni. Intanto, in attesa dell’arrivo di Miccichè, l’ex commissario provinciale al momento non vuole commentare più di tanto le parole di quelli che lui stesso chiama gli “amici di partito”. “Li ringrazio – dice Alicata – per le belle parole spese nei miei confronti. Con loro ho condiviso anni di battaglie politiche ma soprattutto umane, ma per quanto mi riguarda al momento la situazione resta ferma a domenica scorsa.”


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