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Siracusa, Francesco Italia lancia l’idea di una commissione permanente per la zona industriale

"Dovrà anche occuparsi di un tema complesso come quello della tutela dei lavoratori occupati dalle imprese dell’indotto, operai che spesso si trovano senza alcuna tutela"

Diritti, sicurezza e salute sui posti di lavoro nel territorio siracusano. “Partiamo dalle bonifiche, dai controlli alla manutenzione degli impianti e dall’istituzione di una commissione permanente. Mi è stato posto un tema che rappresenta una delle sfide più importanti che avremo per i prossimi anni e per il futuro della nostra terra. Coniugare nell’area industriale la tutela del lavoro, della sicurezza e della salubrità dell’ambiente“: si esprime così il candidato a sindaco di Siracusa Francesco Italia, entrando nello specifico di uno dei temi più urgenti e attuali del territorio siracusano.

“Mi è stato chiesto di farmi promotore di una “Commissione Permanente” ormai irrimandabile, perché i lavoratori ed i cittadini hanno pagato negli ultimi decenni il prezzo più caro – aggiunge – Al primo posto, la necessità di tutelare l’esigenza dei lavoratori per un lavoro stabile, sicuro e dignitoso, e di coniugare queste prerogative con il sacrosanto diritto alla salute delle popolazioni. Non ci può essere alcuna contrapposizione tra tutela della salute e tutela della dignità del lavoro”.

Il primo passo è quello di “porre in essere con forza ogni azione necessaria per fare realizzare le bonifiche – anticipa Italia – Questo perché il nostro territorio ha diritto ad essere risanato. La realizzazione delle bonifiche significa anche risorse per il territorio e occupazione. Occorre insistere con ogni mezzo affinché la Regione approvi finalmente il piano di risanamento della qualità dell’aria, prescrivendo l’introduzione di sistemi innovativi di abbattimento degli inquinanti e di controllo”. 

Per fare ciò, bisogna “controllare con il massimo rigore la manutenzione degli impianti – suggerisce il candidato a sindaco di Siracusa, Francesco Italia – per impedire il rilascio di emissioni fuggitive nocive e soprattutto i cosiddetti fuori servizio, o l’innesco di pericolosi incendi. I diritti da tutelare assolutamente sono il lavoro, la salute e la bellezza del nostro paesaggio. Per fare ciò servono interventi di mitigazione dell’impatto sul paesaggio”. 

Da qui, dice Italia, l’istituzione della “Commissione Permanente, che dovrà anche occuparsi di un tema complesso come quello della tutela dei lavoratori occupati dalle imprese dell’indotto, operai che spesso si trovano senza alcuna tutela. Per farlo, chiederemo con ogni strumento possibile l’inserimento di clausole sociali a tutela dei lavoratori e una premialità alle aziende che investiranno in professionalità, formazione e competenze necessarie. Il massimo ribasso non garantisce la qualità. L’esperienza decennale degli appalti pubblici infatti ha insegnato che affidare gli appalti con il massimo ribasso comporta un decremento della qualità dei servizi. Occorrono criteri di affidamento che premino la qualità”. 

Parole chiave per realizzare questo progetto, “i termini “fiducia” e “unità” – conclude Francesco Italia –  perché dobbiamo ritrovare la fiducia dei lavoratori e dei nostri concittadini. In tal senso la commissione permanente per la Zona Industriale rivivificherà il rapporto con territorio e cittadini, anche con l’apporto di tutte le parti sociali e dei rappresentanti dei lavoratori che da anni si battono per la difesa della salute, del lavoro, della sicurezza e dell’ambiente”.


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